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Il Caporal Maggiore Francesca Passaro

Francesca Passaro   Indossa il grado di Caporal Maggiore dell’esercito, Francesca Passaro di San Bartolomeo in Galdo (Bn) è una delle tante ragazze in uniforme che attualmente sono impiegate in Iraq nell’ambito dell’Operazione “Antica Babilonia 8”, in questo momento a guida Brigata “ARIETE”. In Italia presta servizio al Cimic Group South di Motta di Livenza (TV), reparto a livello NATO e interforze, specializzato nella cooperazione civile e militare.

  Il CIMIC è una delle più importanti componenti dell’Italian Joint Task Force, al comando del Gen. di B. Roberto Ranucci, con il compito di interfacciarsi con la popolazione locale attraverso la realizzazione di importanti progetti, mirati al ripristino dei servizi essenziali per la comunità. Con tre anni di servizio, Francesca affronta con grinta e preparazione professionale l’incarico affidatogli, nello specifico lavora presso la “reception” di Camp Mittica, la base del Contingente Italiano, a cui quotidianamente si rivolgono gli autoctoni per assistenza sanitaria, ricerca di lavoro, aiuti umanitari. “…sono fiera dell’uniforme che indosso - dice Francesca - mi ritengo molto motivata nel mio lavoro e l’incarico qui in Iraq mi permette di relazionarmi con la popolazione locale.”. Specializzata nella Forza Armata quale operatore per le telecomunicazioni, tra i suoi compiti c’è anche quello di coadiuvare il parco radio della Cellula in cui opera e la gestione della Segreteria. “ La situazione è tranquilla - continua Francesca - la guerra è ormai un ricordo lontano, certamente il rischio terroristico è sempre in agguato, ma nella provincia di Dhi Qar e a Nasiriyah la situazione è sotto controllo, anche il referendum per l’approvazione della nuova costituzione si è svolto fortunatamente senza incidenti.”.
  Il tempo libero lo trascorre studiando, è iscritta a Giurisprudenza presso l’Università del Molise a Campobasso.
  I suoi bellissimi occhi azzurri, scrutano i locali che affollano la reception pronta ad intervenire in caso di richieste. I numerosi bambini, in attesa di una visita medica, vengono intrattenuti regalando un giocattolo donato dalle numerose organizzazioni umanitarie italiane che hanno fornito aiuti di vario genere. Nel suo modo di fare, affabile e gentile si comprende che questo lavoro gli piace: “…il sorriso di tutti coloro che aiutiamo quotidianamente ci ripaga della lontananza dalla nostra terra, dalla nostra famiglia, questa gente ha bisogno di tanto aiuto e tutti noi del contingente siamo sempre pronti a dare una mano.”. I progetti realizzati dal Cimic Group (il 90% dall’inizio della missione “Antica Babilonia”) sono notevoli, in particolar modo hanno permesso di promuovere un circuito economico locale, in grado di fornire lavoro agli stessi residenti. La componente Cimic è un chiaro esempio della politica militare italiana, che predilige il confronto allo scontro. In tale contesto si creano i presupposti in grado di offrire una immediata crescita del livello di qualità della vita. Questi progetti, peraltro, vengono realizzati con maestranze locali ed in tempi limitati.

L’UFFICIALE P.I.
S.Ten. Biagio Liotti
IL CAPO CELLULA P.I.
Col. Giuseppe PERRONE
Ultima modifica ilGiovedì, 17 Gennaio 2008 19:45
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