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Lavori pubblici e infrastrutture nel Fortore: le precisazioni di Cacciano (Pd)

In merito alla notizia apparsa sui media in queste ore riguardante i lavori per la variante all’abitato di San Marco dei Cavoti e il miglioramento del collegamento tra San Bartolomeo in Galdo e Foiano in Val Fortore, è obbligo precisare e chiarire che tali interventi rientrano in un pacchetto di opere finanziate nell’ambito del cosiddetto ‘Sblocca Italia’. A scriverlo in una nota è Giovanni Cacciano, coordinatore del Pd Alto Sannio.
Già dallo scorso novembre, grazie al fattivo intervento del Sottosegretario alle Infrastrutture on. Umberto Del Basso De Caro e del Ministero alle Infrastrutture, – aggiunge Cacciano – la Fortorina è stata finalmente finanziata ed inserita in una legge nazionale la quale ha fissato al 31 agosto di quest’anno i termini per l’appalto dell’opera.
E’ utile precisare altresì, che solo poche settimane fa, grazie sempre all’impegno del Sottosegretario Del Basso De Caro, – prosegue nella nota – altri 103milioni di euro sono stati previsti dall’Anas per la galleria di ‘Casone Cocca’ e la prosecuzione verso San Bartolomeo in Galdo della stessa Fortorina. Un impegno costante – conclude Cacciano – che rispetto ai proclami del passato sta dando, con i fatti, risposte concrete ad ataviche vertenze di un territorio finalmente oggetto di una giusta e doverosa attenzione in un quadro infrastrutturale che fa del Fortore sempre più una cerniera strategica tra il Tirreno e l’Adriatico. Essenziale volano per lo sviluppo dell’intero Sannio.

Fonte: ntr24.tv

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Associazione Medici 118, appello ai Sindaci: servizio a rischio

Con la rimodulazione del servizio Emergenza 118 che s’intende realizzare nella ASL di Benevento è prevista una drastica riduzione di medici a bordo delle ambulanze del 118 (c.d. “demedicalizzazione”) che si traduce in una destrutturazione dell’Emergenza Territoriale con conseguenti effetti devastanti nelle prestazioni di soccorso sanitario per gravi patologie tempo-dipendenti. 

Attualmente sul territorio della ASL di Benevento sono distribuite dieci ambulanze con medico a bordo allocate nei presidi SAUT/PSAUT dei comuni di Benevento, Vitulano, San Giorgio, Airola, Limatola, San salvatore Telesino, Cerreto Sannita, San Bartolomeo in Galdo, Morcone. Se si dovesse realizzare il progetto di riorganizzazione, le ambulanze con medico a bordo si ridurrebbero da dieci a sei con conseguenti gravi ripercussioni sul delicato sistema del 118 che, in vaste aree della nostra provincia, non potrà più garantire l’assistenza medica negli otto-venti minuti previsti dalla legge.

Appare evidente che una tale organizzazione diminuisce la possibilità di effettuare interventi medici rapidi ed efficaci con conseguente aumento del rischio clinico dei pazienti e sovraffollamento dei Pronto Soccorso per mancata azione di filtro sul territorio. Il problema dell’organizzazione del 118 è particolarmente sentito nella ASL di Benevento dove in questi giorni si susseguono notizie su inefficienze organizzative che rischiano di aggravarsi anche per la mancata interlocuzione che sul 118 si sta verificando tra ASL e Parti Sociali.

Da qui l’appello ai Sindaci - cui spetta per legge il diritto di partecipare alla programmazione dell’ASL - di esercitare compiti di vigilanza sull’operato del Direttore Generale tenuto conto soprattutto che nella riunione dell’Assemblea della Conferenza dei Sindaci del 27 Febbraio scorso l’argomento sull’Emergenza 118 non è stato affrontato. Da qui l’invito a discuterne nella prossima assemblea, a tutela di una corretta erogazione delle prestazioni di Emergenza-Urgenza Territoriale che devono essere garantite con criteri di equità e uniformità anche nella nostra provincia.

Benevento 12 Marzo 2016 

Il Presidente
Dott. Vito Cassa

Fonte: ottopagine.it

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Amborchia, c'è l'accordo sui fondi Intanto rimosso il 'blocco' stradale

La vicenda Amborchia continua a tenere banco. Nel tavolo tecnico di ieri mattina si è raggiunto l'accordo. A finanziare i lavori per la messa in sicurezza della strada saranno la Provincia di Benevento, che darà un contributo di 3mila euro, la Comunità montana del Fortore 2mila euro e i Comuni di San Bartolomeo, Baselice e Foiano che si sono impegnati per un somma di 10mila euro da dividere in proporzione alla popolazione.
È quanto scrive sulla propria pagina Facebook il consigliere provinciale, Giuseppe Ruggiero. 
Mentre il Comune di Volturara avrebbe confermato l'impegno di 25mila euro “non appena la Regione Puglia stanzierà i fondi”. 
Intanto, dalla nota diramata questa mattina da Legambiente Fortore - di rinvio sine die dell'incontro pubblico informativo di sabato prossimo - si apprende che "il blocco stradale è stato rimosso". 

Fonte: Il blog di Antonio Bianco

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San Bartolomeo. La strada "Amborchia" aprira' in tempi brevi grazie anche alla solidarieta' di Volturara Appula

Su è tenuto questa mattina, a San Bartolomeo in Galdo, l'incontro pubblico informativo sulla problematica della Strada Galessa "Amborchia". All'incontro è stata invitata anche la "Consulta Popolare - Fortore Vivo".

Un Incontro delicato, ma giudicato fruttuoso dai partecipanti, i rappresentanti dei comuni di Baselice, Castelvetere, Montefalcone, Ginestra, Foiano, San Bartolomeo, Comunità Montana e Provincia per discutere e trovare una soluzione ad una questione vitale per queste popolazioni, già disagiate per la distanza con il capoluogo e prive di un presidio medico di pronto soccorso. Da San Bartolomeo, infatti, è da sempre più agevole spostarsi nella vicina Puglia per raggiungere Lucera - e quindi l'ospedale più vicino - in caso di emergenza. Ma la chiusura della strada "Amborchia", da parte del comune pugliese di Volturara Appula, ha tagliato completamente fuori queste popolazioni. Senza contare i problemi causati alle attività economiche o per i ragazzi delle scuole che si spostano a margine delle due province, Benevento e Foggia.

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Promemoria tavolo tecnico sull'Amborchia

La consulta popolare permanente “Fortore Vivo”

invitata al tavolo istituzionale del 1 marzo 2017 sulla problematica “Amborchia” relaziona quanto segue:
L’incontro è stato molto delicato, vista anche l’importanza della questione, a tratti teso, ma nello stesso tempo fruttuoso. I rappresentanti dei comuni di Volturara (FG), Baselice, San Bartolomeo in Galdo, Foiano, Montefalcone, Castelvetere, della Provincia di Benevento e della Comunità Montana hanno raggiunto un accordo per la messa in sicurezza immediata della piccola arteria stradale che ci collega al mondo. La somma stanziata è di 15000 euro, così suddivise, euro 3000 stanziate dalla Provincia di Benevento, 2000 dalla Comunità Montana, i restanti euro 10000, a carico dei paesi interessanti che contribuiranno in base alla popolazione. Effettuati i lavori, la strada “Galessa” riaprirà. Le parti si sono impegnate a favorire un protocollo d’intesa per una soluzione duratura, programmando un incontro istituzionale entro 60 gg. al quale verranno invitate anche le regioni Puglia e Campania oltre alle provincie interessate Foggia e Benevento.
Significativa la presenza della cittadinanza a margine dell’incontro di ieri, ciò denota l’importanza vitale di quella “leccata d’asfalto su una gobba” che ci rende meno isolati.

Fonte: Consulta Fortore Vivo

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Ultim'ora: Tavolo tecnico sull'Amborchia

""Si è da poco concluso il tavolo Istituzionale convocato dal Commissario Straordinario di San Bartolomeo in Galdo. I sindaci e i rappresentanti istituzionali intervenuti hanno convenuto di compartecipare, in maniera proporzionale agli abitanti, alle spese di somma urgenza che il comune di Volturara, proprietario dell'Amborchia, dovrà sostenere. La strada verrà riaperta nelle prossime ore, quando saranno terminati i piccoli lavori di rimozione degli ostacoli al traffico! Si è deciso, inoltre, di convocare il prima possibile un altro tavolo per trovare una soluzione a lungo termine, giuridicamente sostenibile, per una gestione condivisa della strada che interessa l'intero bacino del Fortore. Ci sono diverse difficoltà tecnico-giuridiche che necessitano di un'analisi più approfondita.
Ribadiamo che non vogliamo protestare contro qualcuno. Vogliamo solo che il nostro diritto alla viabilità sia garantito, e il prima possibile! La partecipazione è sempre sintomo di responsabilità e maturità!""

Fonte: Forum Giovani di San Bartolomeo in Galdo

Video della partecipazione popolare al tavolo Istituzionale, organizzato questa mattina presso il comune di San Bartolomeo in Galdo: molto sentita la questione Amborchia che ha attirato una numerosa presenza di tutta la cittadinanza.

 

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Sindaci uniti contro i tagli alla sanità: centro di dialisi pubblico a San Bartolomeo

A fronte dei tagli imposti dal Piano ospedaliero regionale disposto dal commissario ad acta e della conseguente mancata attuazione del Polo Oncologico all’ospedale “Sant’Alfonso Maria dei Liguori” di Sant’Agata de’ Goti, i sindaci del comprensorio Asl Bn1 sono uniti nel difendere il diritto alla salute dei 280 mila abitanti del Sannio che ricadono nella sfera di gestione dell’azienda sanitaria guidata da Franklin Picker. E’ questo lo spirito emerso dall’assemblea dei sindaci svoltasi oggi a Palazzo Mosti su convocazione del sindaco di Benevento Mastella a seguito della richiesta del primo cittadino di Sant’Agata de’ Goti, Carmine Valentino, e alla presenza del direttore generale dell’Asl Bn1 Picker. Valentino, durante il suo intervento, ha chiesto condivisione e collaborazione da parte di tutti perché si possa procedere alla richiesta unanime presso la Regione Campania di attivare la struttura già prevista dalla legge regionale n.6 del 2016 all’art.22 comma 3. “Si tratta di un patrimonio di tutti da tutelare”, ha dichiarato Valentino. Nell’elencare le priorità che l’azienda sanitaria sta portando avanti per dare risposte alle esigenze degli utenti e uniformare l’offerta dei livelli di assistenza sul territorio provinciale, Picker ha evidenziato il limite sul margine d’azione e sull’autonomia imposto dal piano di rientro della Regione Campania, pur sottolineando la vocazione oncologica attribuita all’ospedale di Sant’Agata de’Goti. “Ci stiamo concentrando sulle attività di screening e di prevenzione del carcinoma all’utero, del cancro al colon, del cancro al seno in sinergia con l’azienda ospedaliera “Rummo.” “Oggi – ha detto Picker, ribadendo che è attivo presso l’Asl BN1 il registro dei tumori – possiamo assicurare la chiusura dell’intero percorso terapeutico-ospedaliero”. Ha poi annunciato l’attenzione e l’investimento sui piani territoriali, l’omologazione della superficie per l’elisoccorso a Cerreto Sannita e l’acquisto per la struttura cerretese di una nuova TAC. A Sant’Agata de’Goti sarà attivata, al massimo entro la prossima primavera, la prima risonanza magnetica pubblica finora assente e a Telese Terme è in via di consegna un poliambulatorio innovativo. Tra le novità previste anche un Centro di dialisi pubblico presso la struttura di San Bartolomeo in Galdo. Intanto Picker ha dichiarato che è in continuo dialogo con i commissari regionali per riformulare l’atto aziendale e i criteri di gestione della sanità nel Sannio, attualmente incompatibili con la struttura dell’Asl Bn1 “perché  – ha detto – immaginati per grandi aziende e territori più vasti numericamente.” Nel corso dell’assemblea dei sindaci è stata, inoltre, approvata all’unanimità la decisione di richiedere alla Regione Campania l’attivazione del servizio di Medicina nucleare nel Sannio.

Fonte: ntr24.tv

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Amborchia, grande partecipazione popolare all'incontro di oggi

Proficuo l’incontro-confronto indetto dalla Consulta “Fortore Vivo” questo pomeriggio presso il Convento S. Maria degli Angeli sulla chiusura della strada Amborchia. Forte la partecipazione popolare su di un problema atavico, quello della viabilità nel Fortore, che continua a penalizzare la nostra comunità.
 
Dal confronto è venuto fuori che:
 
- La Consulta insieme alle associazioni presenti sul territorio inoltrerà formale richiesta per la partecipazione al Tavolo Tecnico Istituzionale indetto presso il Comune di San Bartolomeo in Galdo, mercoledì p.v.
 
- L’incontro di oggi si rinnoverà, alla stessa ora, sabato prossimo, 4 marzo alle ore 15, presso la sala Consiliare del Comune di San Bartolomeo/biblioteca comunale/teatro comunale (a seconda della disponibilità) per riaggiornarsi alla luce delle nuove decisioni prese dai vertici istituzionali nella riunione di mercoledì 1 marzo e decidere eventualmente azioni dimostrative forti.
 
- Preparazione di un esposto alla Prefettura di denuncia delle autorità competenti in materia di viabilità per interruzione di servizio di pubblica utilità.
 
Sono intervenuti prendendo la parola: Antonio Bozzelli, Sergio Truglio, Michele Barbato, Lucia D’Urso, Fulvio Ianiro, Matteo Agostinelli, Antonio Spallone, Lucia D’Urso, Emanuele Trosi, Antonio Vinciguerra, Raffaele Iannelli, Giovannino Pepe, Luca Picciuto, Matteo Agostinelli, Celestino Agostinelli, padre Filippo Lucarelli, Carmine Donato Vinciguerra, Roberta Russo, Antonio Bozzelli, Filomena Palumbo, Michele Ruggiero ed altri.
 
Fonte: Il blog di Antonio Bianco
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L'Amborchia tra vertici saltati, disagi e protesta sui social

L’ Amborchia resta chiusa. Questo l’unico dato di fatto. Gli incontri previsti e annunciati qualche giorno fa non ci sono stati. Tra impegni istituzionali e ripensamenti all’ultimo momento l’atteso summit tra i sindaci del Fortore, il primo cittadino di Volturara Appula, il subcommissario Boniello (sub reggente del comune di San Bartolomeo in Galdo), il presidente della Comunità montana del Fortore e i rappresentanti della Provincia di Benevento è stato annullato. Alla fine ad incontrarsi, secondo alcune fonti, sarebbero stati solo il sindaco di Volturara e il subcommissario Boniello.Intanto mercoledì mattina ci sarà un nuovo tavolo tecnico presso il Comune di San Bartolomeo per affrontare la questione della strada Amborchia. Ad annunciarlo il consigliere provinciale, Giuseppe Ruggiero.“La Provincia – scrive – proporrà la concessione di un suo contributo economico da concedere al Comune di San Bartolomeo per affrontare questa situazione e credo che anche gli altri Comuni faranno la loro parte. Il tutto sottoscrivendo un accordo di programma che permetterà ai cittadini del Fortore di raggiungere velocemente la fondo valle del Tappino”. Intanto,  l’Amborchia è stata completamente sbarrata. Decisione che non piace ai cittadini che si vedono costretti, per raggiungere Foggia, Lucera e Campobasso per motivi di lavoro, di studio e non solo, a percorrere la ex Statale 369, oggi declassata a strada provinciale. Un tratto di strada lungo circa 11 chilometri caratterizzato da curve e tornanti e da un manto stradale dissestato e in alcuni tratti addirittura il manto stradale è inesistente. Un percorso alternativo che costringe mezzi pubblici e privati ad anticipare la partenza per raggiungere il posto di lavoro o gli istituti scolastici di mezz’ora. Studenti costretti a partire alle 5,30 per poter raggiungere in orario la scuola. Mezzi pesanti costretti a gincane con il rischio diribaltarsi, come accaduto qualche giorno fa, o perdere il carico. 
Undici chilometri di via crucis per gli automobilisti su una strada abbandonata a se stessa da anni. Legittimo da parte di un sindaco ordinare la chiusura di una strada per motivi di sicurezza, ma allora una domanda sorge spontanea: le strade del Fortore vanno tutte sbarrate? Compresa e soprattutto la ex SS 369?
E intanto la protesta monta sui social.
 
Leonardo Bianco - Il Blog di Antonio Bianco
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Baselice, il consiglio comunale dice no al sito di compostaggio

Il consiglio comunale di Baselice ha approvato in serata la delibera - proposta dal vicesindaco Rocco Paolozza (simile a quella presentata dalla minoranza) - che ritira la disponibilità dell’ente ad ospitare sul proprio territorio un sito di compostaggio industriale. E dunque revoca la manifestazione di interesse inoltrata nel mese di maggio 2016 alla Regione Campania da parte di Canonico.
Si attendeva il passaggio formale in consiglio per chiudere in modo definitivo la vicenda, che ha tenuto tra l'altro sulle spine cittadini e associazioni della Valfortore (presenti alla discussione in sala consiliare). 
Il consiglio dunque ha deliberato all'unanimità un nuovo documento (e non la ratifica della lettera del sindaco) in cui si afferma di "ritirare definitivamente la disponibilità espressa con comunicazione del sindaco e dichiarare nulli tutti gli atti successivi e conseguenti alla suddetta comunicazione".
E di inoltrare "immediatamente la presente deliberazione alla Giunta regionale della Campania". Non solo. Anche alle "amministrazioni del Fortore invitandole a condividere la presente volontà".
L'assise dopo aver espresso "la sua ferma e convinta contrarietà alla realizzazione di qualsivoglia impianto di compostaggio", cercherà di rendere autosufficiente il Comune di Baselice "nella gestione della frazione organica" della sola quantità prodotta dai baselicesi. 

Fonte: Il blog di Antonio Bianco

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