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San Bartolomeo in Galdo si avvia a diventare “Città dei Murales”

San Bartolomeo in Galdo si avvia a diventare “Città dei Murales”

Il 2017 è stato un anno particolarmente significativo per il Liceo scientifico “E. Medi” di San Bartolomeo in Galdo. Tra le molte attività che si sono svolte e che sono in corso di realizzazione, merita particolare menzione il progetto di alternanza scuola-lavoro denominato “Tutto è matematica”, che vede coinvolte le classi quarte. La dirigente scolastica Maria Gaetana Ianzito, infatti, ha reperito i fondi per realizzare un ambizioso programma interdisciplinare, basato su lezioni sia teoriche che pratiche, coinvolgendo docenti interni all’Istituto ed esperti esterni.

“Tutto è matematica” prende forma partendo dalla massima di un matematico nostro conterraneo, Renato Cacioppoli, secondo cui la vita ha tre valori importanti: “La matematica, la musica e l’amore”. Dall’inizio dell’anno didattico corrente, infatti, la Professoressa Giuseppina Cirocco ed il Professore Antonio Russo hanno tenuto alcune lezioni che spaziavano dalle teorie matematiche tout court, all’ascolto delle canzoni dei Pink Floyd (soprattutto del celeberrimo “The Dark side of the Moon” poiché richiama gli studi newtoniani sulla luce). Il progetto approvato, finanziato e fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica, ha inoltre evidenziato l’ energico nesso interdisciplinare con la parte teorica che ha coinvolto le Professoresse di Storia dell’arte Gabriella De Nigris e Cinzia Mottola ed il Professore di Storia e Filosofia Umberto Gugliotti.

Alla base del progetto, un protocollo di intesa, attivo già dal 2015, tra il Liceo scientifico e l’ARCI di San Bartolomeo in Galdo, nella persona del presidente Federico D’Andrea che, con la ormai nota “Brigada del Vientos” che ha realizzato i gli altri 5 murales già presenti in giro per il Paese, colori che raccontano storie epiche, i cui protagonisti erano spesso i “perdenti”, ma anche storie di riscatto, come quello rappresentato da questo ultimo murale, che si rifà alla cultura tout court, alla conoscenza e al sapere, che sono le armi del progresso.

Ricordiamo che il filone dei murales a San Bartolomeo parte dal ripristino, avvenuto in data 2010 ad opera della Brigata Vientos – Arci, del disegno risalente agli anni settanta fatto degli Intillimani, che raffigurava la ormai nota Marcia della fame, avvenuta negli anni ’50 e di cui, proprio quest’anno, ricorre il sessantesimo. Un grande lavoro, che ha visto la partecipazione, anche quest’ anno, al progetto di alternanza scuola-lavoro, del maestro muralista cileno “Mono” Carrasco per la realizzazione di un murales all’interno dell’edificio scolastico. Il progetto sarà inaugurato in località “Convento” sabato 17 giugno alle ore 18.30 alla presenza delle -autorità cittadine, e sarà il sesto murale che caratterizzerà il centro fortorino.

Saranno presenti lo storico Guido D’Agostino, Professore Ordinario della facoltà di giurisprudenza presso l’Università di Camerino e Presidente dell’Istituto Campano per la storia delle Resistenza (Napoli), ed il maestro Ugo Gregoretti, brillante regista da sempre sensibile alle problematiche del territorio del Fortore assieme al neo eletto Sindaco di San Bartolomeo Dott. Carmine Agostinelli. Concluderà i lavori il professore Antonio Russo, docente di matematica del Liceo “Medi”,  Dott.ssa Marisa Micco – Archivio di Stato di Benevento e autrice del progetto di ricerca documentale sulla “Marcia della Fame”.

Seguirà una esibizione musicale degli alunni dell’Istituto, a completamento delle esibizioni musicali cominciate lo scorso sabato con un concerto della cover band “Wallside” che ha suonato brani dei Pink Floyd.

Fonte: ntr24.tv

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