Home Editoriali Territorio Anno 2025: disastro SBiG. Foiano ed Alberona segnali positivi.

Anno 2025: disastro SBiG. Foiano ed Alberona segnali positivi.

Si parla tanto di spopolamento, si tengono convegni, si ricercano soluzioni, si ipotizzano cure, nel frattempo il paziente muore.

Ogni anno i dati sono un po’ più negativi dell’anno precedente, ma il 2025 è stato devastante per la demografia dei paesi da noi osservati.

Il 2025 per San Bartolomeo è stato un anno drammatico demograficamente. Il paese perde ben 63 abitanti, passando da 4254 a 4191 residenti, ma ciò che fa paura sono solo le 15 nascite.

Il 2025 per SBiG da che esistono i registri parrocchiali e dunque dal 1591, è l’anno in cui sono nati meno bambini. A questo punto, bisognerà abbandonare sogni di gloria e cominciare a ragionare anno per anno sulla costituzione di una prima elementare.

Se San Bartolomeo piange, Baselice non ride, i nostri dirimpettai perdono ben 46 abitanti, passando da 2026 a 1980 residenti. Non più il 2 come cifra iniziale, ma l’1. Ha comunque 9 nascite che dovrebbero garantirgli, salvo partenze, la costituzione di una prima elementare.

Castelvetere in Valfortore perde 10 abitanti, passando da 925 a 915 residenti, fa registrare la nascita di due bambini, che mantengono accesa la fiammella della speranza.

I dati migliori vengono da Foiano Valfortore, i nostri vicini non solo non perdono abitanti, ma ne guadagnano 3, passando da 1298 a 1301 residenti, registrando un +3 che può sembrar poca cosa, ma in un anno in cui le perdite si contano a decine, far registrare un segno positivo davanti alla popolazione è impresa titanica. La bontà dell’impresa è certificata anche dalle 8 nascite. Foiano ha poco più di ¼ della nostra popolazione ma ha in percentuale quasi quattro volte più nascite di SBiG. Per quanto riguarda la demografia, invece di modello SBiG, bisognerebbe parlare di modello Foiano.

Ad eccezione di Foiano il 2025 nella Valfortore campana è stato terribile per tutti, Molinara perde ben 36 abitanti passando da 1422 a 1388 residenti, ma ciò che rende il dato ancor più negativo sono solo le 4 nascite.

Montefalcone perde ben 33 abitanti, passando da 1293 a 1260 residenti, tuttavia fa registrare ben 8 nascite che di questi tempi sono oro colato per un paese.

San Marco dei Cavoti tiene il passo di San Bartolomeo in quanto a decremento della popolazione, anzi va anche più spedito, perde ben 53 abitanti, passando da 2948 a 2895 residenti, ma facendo registrare ben 14 nascite, pur avendo 1300 abitanti meno di noi.

Passiamo alla Valfortore molisana, e leggendo i dati di Tufara restiamo molto sorpresi. Il paese di San Giovanni perde 9 abitanti e fin qui è la “normalità”, passando da 757 a 748 residenti. Ma ciò che ci lascia piacevolmente sorpresi sono le ben 8 nascite, 8 bambini in un anno in un paese che nei precedenti 4 anni ne aveva visti nascere “solo” 10 è un dato positivo clamoroso. Forza Tufara.

Per ritrovare un segno positivo davanti alla popolazione dobbiamo andare in Puglia ad Alberona. Il paesino guidato dal sindaco De Matthaeis registra un incremento di 4 abitanti, passando da 832 a 836 residenti. Si censiscono inoltre, 3 nascite, sventando il rischio 0 nella casella apposita. 4 abitanti in più non sono moltissimi, ma vale lo stesso discorso fatto per la Foiano del sindaco Ruggiero, in un anno dove lo spopolamento si conta a decine in ogni paese, avere un segno positivo è impresa titanica.

Biccari perde 15 abitanti, passando da 2594 a 2579 residenti. 15 abitanti possono sembrar molti, se paragonati ai dati degli anni 2021 -6, 2022 -4, 2023 -2, ma sono un netto miglioramento rispetto allo scorso anno quando si registrò un inusuale per Biccari -33. Ma se perde 15 abitanti Biccari si rifà con gli interessi quando andiamo a leggere la casella delle nascite: 15. Sono nati 15 bambini in paese, 15 bambini che, salvo un eclatante esodo, garantiranno il futuro delle scuole e anche la vivacità del paese.

Altro risultato positivo arriva da Roseto Valfortore, che guadagna un residente passando da 981 a 982, e di questi tempi avere un segno positivo ad inizio cifra è una medaglia al valore, ma soprattutto fa registrare ben 7 nascite.

San Marco La Catola perde ben 31 abitanti passando da 841 a 810 residenti, anche nel caso di San Marco colpiscono le 8 nascite in paese indizio della presenza di coppie giovani.

Volturara perde 13 abitanti passando da 353 a 340 residenti, tuttavia evita lo 0 nella casella delle nascite accogliendo nel mese di giugno una bella bambina.

Volturino perde solo 4 abitanti passando da 1503 a 1499 residenti e facendo registrare 6 nascite.

Si chiude il nostro report demografico sul 2025, altro anno difficile per i nostri paesi.

San Bartolomeo è di gran lunga il paese che demograficamente sta soffrendo di più, i 63 abitanti in meno lo annunciano e le 15 nascite lo certificano. Siamo sotto i 4200, a chiunque chiederà quanti abitanti siete a SBiG, potete tranquillamente, senza tema di errore, rispondere 4100.

Baselice e San Marco seguono a ruota, ma possono sorridere guardando la casella delle nascite.

Foiano nella Valfortore campana è di gran lunga il migliore di tutti, registra un segno positivo sugli abitanti e accoglie ben 8 bambini.

Tufara stupisce per le 8 nascite e di ciò ci rallegriamo.

Sul fronte dauno non sorprende più l’ottimo lavoro che il sindaco De Matthaeis sta portando avanti ad Alberona, il sindaco sta realizzando misure di decoro urbano che non lasciano indifferenti, e compatibilmente con le sue possibilità sta cercando di porre un freno allo spopolamento. Inoltre Alberona sarà attraversata dalla via Dauna del Cammino Materano che non risolverà tutti i problemi, ma se avrà la metà del successo delle altre vie materane porterà benefici non solo economici al paese.

Biccari non è una sorpresa e seppure negli ultimi due anni ha perso 48 persone, le 15 nascite del 2025 garantiscono un futuro, magari non roseo, ma un futuro. Inoltre il successo di Biccari trascende i numeri e ne abbiamo avuto la conferma a “Fa la cosa giusta”, non il grandissimo film di Spike Lee del 1989, ma la fiera a Milano Rho di mobilità sostenibile e turismo responsabile.

Roseto altro paese che chiude in positivo resta in cordata, se il mondo dovesse cambiare Roseto si farà trovar pronto.

In conclusione il 2025 è stato l’ennesimo annus horribilis per i paesi da noi attenzionati. Emerge chiaramente come San Bartolomeo stia attraversando la peggior crisi demografica della sua storia, emerge che la Valfortore campana ad eccezione di Foiano non stia meglio, mentre spostandoci di pochi metri sul versante dauno notiamo una certa vivacità, i problemi sono gli stessi, ma sembrano affrontati diversamente e soprattutto senza rassegnazione, quella che purtroppo sembra attanagliarci.

Restiamo fiduciosi, un giorno questa terra tornerà ad essere bellissima.

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