
Non aggiungiamo le nostre analisi post voto. Ne abbiamo e ne avete letto tante, certe banali, altre ecumeniche, altre equilibrate, insomma ce n’è per tutti i gusti.
Noi ci limitiamo a segnalare l’ennesima vittoria di Clementone Mastella, da quando lo davano per morto dopo le elezioni Europee del 2024 con molti che pensando erroneamente stesse per arrivare la bufera hanno abbandonato la barca, il Clementone nazionale, meglio conosciuto come lo stratega di Ceppaloni non né sta sbagliando una.
Nell’ordine ha vinto le Regionali, le Provinciali e s’è schierato con i vincenti anche al referendum.
Segnaliamo anche che a Bucciano paese di Mimmo Matera ha vinto il no, e dopo la sconfitta alle Regionali, aver preso un solo consigliere a livello provinciale, Matera perde anche il referendum in casa propria.
Gli amici di Radio Città Benevento descrivono Clemente come “INGIOCABILE” ed effettivamente in questo tempo della sua carriera politica, ormai lunga mezzo secolo, Clemente è davvero ingiocabile almeno a Benevento.
Infine ci ha colpito il livore ed il veleno che i giornali di destra hanno riversato sui meridionali, rei secondo loro di non aver votato secondo i desiderata del Governo in carica poiché nullafacenti, mafiosi e altre amenità razziste che lasciano il tempo che trovano.
Infine a SBiG vince il Si per 27 voti, ma a San Bartolomeo vinse anche la Monarchia sabauda nel 1946 dunque nihil novum sub sole.