Home Notizie Cronaca Don Franco Iampietro più di 2 mesi dopo la denuncia: ‘Amministratori insensibili’

Don Franco Iampietro più di 2 mesi dopo la denuncia: ‘Amministratori insensibili’

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ImageLe persone vanno in vacanza. I problemi mai. A distanza di più di due mesi, il Quaderno.it è tornato sull’annosa questione di San Bartolomeo in Galdo, intervistando il parroco del paese, Don Franco Iampietro.

 Ospedale mai completato dal 1958. Strada interessata da lavori di rifacimento da oltre due anni e aggredita, negli ultimi 6 km, da curve e smottamenti che rendono difficile e lenta la circolazione. Il sacerdote, il 24 maggio scorso, in seguito all’ennesima tragedia che aveva colpito la sua comunità (una 56enne morta in seguito ai postumi di un infarto per mancanza di cure tempestive), aveva inviato agli organi si stampa una lettera con cui denunciava il dolore e lo stato di abbandono della sua comunità, facendo un appello al mondo politico.
Nell’occasione i più tranquillizzarono e promisero impegno. Ma al 5 agosto, più di due mesi dopo, cosa è cambiato? Lo abbiamo chiesto a Don Franco. E’ di poche parole questa volta. Costernato e, in una certa misura, rassegnato, impotente.

“Non è cambiato nulla – ha affermato Don Franco -. L’ospedale non è stato completato. La strada è ancora interrotta. Sono alcuni giorni che non ci stanno proprio più lavorando. In seguito all’appello e a un iniziale interessamento mediatico nessuno si è più occupato di noi. Nessuno ci ha contattati. Nessun politico, neppure i nuovi amministratori provinciali, in linea con i precedenti. Silenzio assoluto, come del resto, ci aspettavamo”.

Chiediamo a Don Franco di rinnovare l’attenzione verso la sua comunità attraverso un appello. “Non so cosa vorrei dire – ha risposto -. Purtroppo, l’insensibilità di chi ci amministra va oltre l’immaginabile. L’appello è chiedere che qualcuno prenda a cuore la situazione per cercare di risolverla. Ma non credo che avvenga. C’è molta, molta indifferenza”.

San Bartolomeo dista dal capoluogo sannita 52km. E’ situato al confine con la Puglia e il Molise.

 

Anna Liberatore

da "Il Quaderno.it" del 05/08/08

 

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