Iddio preservi il Re

LOS ANGELES, CALIFORNIA - FEBRUARY 07: LeBron James #6 of the Los Angeles Lakers reacts after scoring to pass Kareem Abdul-Jabbar to become the NBA's all-time leading scorer, surpassing Abdul-Jabbar's career total of 38,387 points against the Oklahoma City Thunder at Crypto.com Arena on February 07, 2023 in Los Angeles, California. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Harry How/Getty Images)

Non ho dubbi, Michael Jordan è il più forte giocatore di tutti i tempi. Il record stabilito stanotte da Lebron James è di quelli epocali, probabilmente io non lo vedrò superato, a meno che Victor Wembanyama non si dimostri quel crack che tutti gli addetti ai lavori gli predicono.

In realtà di crack epocali ne ho sentiti spesso ad ogni draft, ma reali, nella mia vita da appassionato NBA, ne ho visti pochi, basta una mano per contarli: Michael Jordan, Hakeem Olajuwon, Tim Duncan, Lebron James e Steph Curry.

Su Michael c’è poco da dire. E’ il basket. La sublimazione del gioco. Nel docufilm di Kusturica su Maradona, Diego chiede retoricamente: “Emir, sai che giocatore sarei stato se non avessi tirato cocaina?”. La risposta sarebbe stata: Michael Jordan, un abisso ancor più grande tra lui e il resto del mondo calcistico.

Avrei detto Shaquille O’Neal, ma la forza devastatrice di Hakeem nelle finali del 1994, è qualcosa che ancora mi impressiona e poi il “dream shake” è un movimento immortale.

Tim è l’ala grande più forte di sempre, ha dominato per quindici anni con cinque titoli.

Steph ha rivoluzionato il gioco, portando il tiro da fuori e vette vicine alla perfezione (chissà Drazen che avrebbe combinato se non fosse apparso quel camion sull’autostrada in un afoso giugno del 1993).

Ed infine King James. Oggi celebriamo il suo record, il più grande realizzatore di tutti i tempi. Lebron è un giocatore completo, il prototipo del giocatore moderno, forte, intelligente, altruista per lui parlano le 9 finals raggiunte con quattro titoli e se non avesse trovato gli Splash Brothers sulla sua strada ne avrebbe vinti di più.

Capolavoro assoluto il titolo del 2015 – 2016 proprio contro Golden State rimontando dall’1-3, nessuno c’era mai riuscito nella storia della Lega, inoltre andò a vincere gara 7 in casa di Steph, erano decenni che non ci riusciva nessuno.

Ho visto il record di Jabbar, poi James che l’ha battuto e chissà che, come recita il proverbio, non c’è due senza tre, non veda qualcuno che batta il record del RE

Iddio preservi il RE

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