Via libera agli interventi di restauro della scuola materna dopo il sisma del 2002.

Nei giorni scorsi sono stati ripresi i lavori di risanamento sismico e di adeguamento alle norme di sicurezza della Scuola materna di Via Costa, ubicata nell’edificio dell’ex Pretura. I citati lavori, iniziati alcuni anni fa, erano poi stati sospesi per mancanza di fondi. Nel frattempo le scolaresche sono ospitate presso l’edificio scolastico delle elementari che si trovano nella medesima arteria. Le scosse sismiche del 31 ottobre e 1 novembre del 2002, che hanno colpito duramente San Giuliano di Puglia, nel Molise, i cui effetti negativi sono stati avvertiti pure nella Valfortore, avevano creato allarme nei genitori dei bambini, del Dirigente scolastico e degli Amministratori civici. Tre tecnici sono stati, quindi, incaricati di eseguire un esame attento alla struttura e, dalla loro relazione, è risultato che si erano verificati dei danni. Infatti, a valle dell’immobile, erano stati notati dei cedimenti per il depauperamento del materiale usato a suo tempo. Erano iniziati i lavori, ma poi il cantiere è stato chiuso. La gara d’appalto, ora, è stata aggiudicata alla ditta G.R.Z Costruzioni S.r.l., di San Bartolomeo in Galdo, per un importo a base d’asta di 188.044,95 Euro, oltre 2.302,18 Euro per oneri di sicurezza. I progettisti e direttori dell’opera sono gli ingegneri Giovanni Pepe, Salvatore Pizzi e Sergio Rotili. Dal verbale di consegna dei lavori si evincono i particolari costruttivi, il capitolato e quant’altro ritenuto necessario. Sono stati messi i picchetti e riscontrate le misure e tutte le altre circostanze di fatto relative all’opera. Sono state indicate le aree, le cave, i locali, ed i mezzi d’opera concessi all’appaltatore per l’esecuzione dei lavori. L’appaltatore rimane responsabile della conservazione dei segnali e capisaldi collocati. È stato dato atto che l’area su cui devono eseguirsi i lavori è libera da persone e cose e, in ogni caso, che lo stato attuale è tale da non impedire la prosecuzione degli stessi. L’ultimazione dei lavori dovrà avvenire entro il termine finale che è stato stabilito al 12 ottobre 2005.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”