Editoriali

dai nostri autori

BRIGANTI NELLA VALFORTORE – Parte 2 –

I briganti, sostenuti da papa Pio IX e dall’ex sovrano borbonico Francesco II, conquistarono un largo consenso tra i contadini meridionali, che finirono a ingrossare le fila dei rivoltosi sia per ribellarsi all’inasprimento fiscale e alla perdita degli usi civili delle terre demaniali in seguito alla nascita del Regno d’Italia, sia per sottrarsi al servizio militare obbligatorio. Al Sud c’erano banditi veri e criminali comuni prima, durante e dopo l’Unità. A questi delinquenti vennero equiparati «i briganti», ovvero i meridionali in lotta per scacciare «gli stranieri». Il termine fu esteso e la ribellione di reazionari, contadini e clericali contro la Stato appena costituito, fu etichettata brigantaggio.

Pillole di SBiG

BRIGANTI NELLA VALFORTORE – parte finale-

9 settembre 1863 Quando a San Bartolomeo si viene a sapere dell’eccidio, scatta l’allarme; la breve distanza tra le  due località  lascia prevedere l’assalto, si raccolgono volenterosi che difendano il nostro centro.  In merito, ecco come prosegue il racconto  della Sangiuolo: «Caruso non vuole arretrare, anzi cerca il combattimento. Va  diritto sull’abitato. Fuori del paese cade Pasquale Ruggiero; indi è la volta delle Guardie Nazionali Giuseppe Farini, Michele Lauro, Basilio Viesti, Donato Vinciguerra, Michele Pepe, Angelo D’Andrea, Achille Mariella, Biase Iannantuono, Antonio Picciuta (sic), Antonio Circelli, Michele Noloas. Cade il Pelosi luogotenente del giudicato; cadono le Guardie di Pubblica Sicurezza Giovanni Guerra e Pellegrino Troise; cade il Carabiniere Reale Pasquale Santorita. I paesani temono l’invasione, quando Caruso intima il dietro-front.

  • dalla rete
  • Cronaca
  • Sport
  • Cultura
  • Arte
  • Paesani nel mondo
  • Eventi
  • Politica
  • Eccellenze Locali
  • Politica
  • Cultura
  • Ambiente
  • A Tavola
  • Storia
  • Territorio

Patate succulente

Prendete le patate sbucciatele e tagliatele a fette piuttosto spesse. Su ogni fetta disponete una...

Archivi

Categorie

Stazione Meteo Villa Comunale
15 novembre 2018, 22:32
9.2
°C
1021.0
hPa
87
%
0
UV
6
km/h
0.0
mm
250
m
7.1
°C
8.5
giweather wordpress widget

Farmacia di Turno

Stasera si caccia …

Pollice Verde

  • LAVORI DEL MESE. Terminate di interrare i bulbi delle piante a fioritura primaverile. Ultimate anche la messa a dimora delle piante da frutto, piante ornamentali, siepi, arbusti da giardino. Mettete in funzione le strutture di protezione. Controllate i prodotti riposti in magazzino o in cantina. Raccogliete le olive senza anticipare o posticipare troppo, e senza tenere troppo a lungo l’oliva nei recipienti di raccolta (non più di due o tre giorni).
    ORTO. Raccogliete i carciofi appena giungono a maturazione, senza lasciarli indurire. Continuate ad imbianchire sedano, finocchi, cardi, indivie e radicchi. Semine in ambiente protetto: valeriana, lattughe, spinaci, rucola, radicchi, cicorie. Semine in terreno aperto: aglio, cipolla, spinaci, piselli, fave.
    GIARDINO. Oltre a quanto detto nei “Lavori del Mese”, ricordatevi delle piante in vaso riposte in ambiente protetto: non fate mancare acqua e fertilizzante. Svasate i crisantemi, tagliateli al colletto e interrateli con terra o sabbia per invasarli in primavera. Scuotete dalle piante la neve che ci si potrebbe accumulare, così da schiantare i rami.
    VIGNA E CANTINA. Curate le strutture di sostegno. Non abbiate fretta di iniziare la potatura. In cantina seguite il processo di vinificazione, sempre pronti ad effettuare le necessarie colmature. Non ritardate il primo cambio del vino, appena terminata l’ebollizione tumultuosa. Giorni adatti per i travasi: dal 1° al 7 e dal 23 al 30 novembre.
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com