DEFINITIVO NO all’eolico!

Orologio del ComuneVenerdì il Consiglio comunale è tornato sui suoi passi e ha annullato il piano energetico. Vittoria popolare contro un progetto che avrebbe devastato il territorio. Soddisfatti Forza Italia e Comitato promotore.

Su richiesta degli 8 consiglieri di minoranza, lunedì 27 febbraio si è svolta una riunione consiliare d’urgenza e straordinaria (presenti tutti i 17 consiglieri) per revocare due delibere di Consiglio comunale (la n.5 e la n.7 del 28 gennaio 2006), relative alla nomina della Commissione elettorale e al Piano Energetico Comunale. La Commissione elettorale è stata rinominata e si è discusso anche in merito all’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili (quest’ultimo argomento è stato aggiunto nel corso della seduta). “Questa sera revocheremo la delibera riguardo il P.E.C. (Piano Energetico Comunale) – ha detto ad inizio di seduta il sindaco D. Agostinelli – per venire incontro alla volontà della popolazione espressa nella precedente seduta consiliare aperta. Sulle conseguenze ho delle perplessità”. Ha aggiunto che all’Ente erano pervenute cinque proposte e di averne fatto una sintesi. Nel dibattito intervenivano il vicesindaco A. Spallone, i consiglieri Boffa, F. Di Ionno, L. Pappone, E. Pacifico, gli assessori Martini e Mazzilli. Tutti, in modi diversi, si sono dichiarati favorevoli alla citata revoca. Alla fine, la delibera n.7, riguardante il Piano Energetico Comunale, è stata revocata con i soli 9 voti di maggioranza, mentre i consiglieri di minoranza si sono astenuti. Anche la delibera di Consiglio comunale n.5, riguardo la Commissione elettorale, è stata revocata con la stessa votazione di quella precedente. È seguita la votazione per la nomina della Commissione elettorale. Sono stati eletti tre componenti effettivi (Giovannino Pepe, Francesco Di Ionno e Domenico Martini) e tre supplenti (Erminio Pacifico, Giovanni Picciuto e Antonio Agostinelli). La Commissione sarà presieduta dal Sindaco o da un suo delegato. Sull’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili la votazione è stata unanime. È stata ribadita fermamente l’esclusione di pali eolici, ora e in avvenire, dal territorio di San Bartolomeo in Galdo, e di bloccare tutti i progetti. Sarà evitato ogni tipo di inceneritore. Si è detto pure che il Fortore è stato accerchiato dalle torri eoliche negli anni scorsi in modo “selvaggio”. Quanto deciso in Consiglio sarà comunicato alla Regione Campania. A tutte le votazioni è stata data esecutività immediata.

da “Il sannio Quotidiano”

Nell'ultima settimana

Matteo D’Andrea

Pasquale Patrizio

Fortore, scuole sempre più piccole tra spopolamento e carenza di docenti

A San Marco dei Cavoti e San Bartolomeo in...

SBiG 700: 1327-2027

Molti ci chiedono in che giorno è nato San...

A San Bartolomeo in Galdo il gusto della tradizione: successo per la prima serata della Sagra del Pomodorino in Asciutta

È il rosso del pomodorino a colorare... https://www.ntr24.tv/2026/09/06/a-san-bartolomeo-in-galdo-il-gusto-della-tradizione-successo-per-la-prima-serata-della-sagra-del-pomodorino-in-asciutta/
spot_img

Articoli correlati

Categorie Popolari

spot_imgspot_img