Manifesto di protesta dei cittadini contro la chiusura del CUP.

Domenica mattina, mentre il nostro quotidiano nella cronaca di Benevento pubblicava una nota titolata “San Bartolomo in Galdo-Presidio ospedaliero, chiude il Cup (Centro Unico Prenotazioni): è protesta- Zinno scrive a Scarinzi”, sui muri delle abitazioni del capoluogo del Fortore apparivano dei grossi manifesti firmati “I cittadini”, relativi alla stessa problematica. Questo il sottotitolo: “Forse una nuova scure si abbatte sulla cittadinanza del pre-Fortore”. “Circola voce in questi giorni – asseriscono i firmatari -, che per consentire l’apertura della R.S.A. (Residenza Sanitaria Anziani) di Molinara verrà utilizzato del personale sanitario attualmente in servizio presso il Distretto 23, sede di San Bartolomeo in Galdo. Che cosa potrebbe significare questo? Potrebbe significare che, non avendo San Bartolomeo in Galdo personale in esubero bensì unità lavorative limitate, il normale svolgimento di tutte le attività specialistiche ambulatoriali (cardiologia, ortopedia, fisiatria, dermatologia ed altre branche), oggi assicurate ai cittadini in loco presso la struttura ospedaliera di via Costa, subiranno un ridimensionamento fino ad arrivare alla completa, inevitabile soppressione dei servizi”. Noi abbiamo avuto alcune telefonate da parte di cittadini che volevano sapere se era vero che il CUP fosse vicino alla soppressione e che venisse informata la collettività di tale ingiustificato atto. Abbiamo risposto che ci saremmo informati da chi di dovere e dare una risposta precisa nei prossimi giorni. I firmatari dei manifesti dicono, inoltre, che non bisogna permettere che ancora una volta si prendano gioco della collettività di questa vasta zona interna, soprattutto non vogliono consentire che si giochi con la salute. Tante consulenze e visite specialistiche che attualmente i cittadini possono fare direttamente a San Bartolomeo ed in tempi brevi, in futuro dovranno farsi presso altre strutture ospedaliere di Benevento, Campobasso, Lucera, Foggia e San Giovanni Rotondo con inevitabili lunghi tempi di attesa, oltre alle conosciutissime disagevoli condizioni di viaggio su di una viabilità non sicura e non a norma per quanto riguarda la sicurezza. La operosa e calma popolazione di San Bartolomeo è stata sempre penalizzata. Basti ricordare i tanti servizi eliminati sinora: la Pretura, l’Ufficio del giudice di pace, i vigili del fuoco, la sede dell’Usl 9.

di B. Canfora