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L'Onorevole Francesco Caruso Il deputato di Rifondazione Comunista, Francesco Caruso, ha presentato un’interrogazione al presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, e al ministro per l’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, in merito alla discarica di Serra Pastore sita nel comune di San Bartolomeo in Galdo. 

In particolare, il leader dei no global meridionali ha chiesto al Governo “se non ritenga opportuno, per la tutela del territorio e della salute dei cittadini, porre in essere tutti i provvedimenti necessari affinché si proceda in tempi immediati alla chiusura della discarica e si provveda successivamente alla messa in sicurezza e alla bonifica della discarica nel più breve tempo possibile”.

La vicenda relativa al sito fortorino ha inizio nel novembre 2006 quando il Commissariato di Governo per l’emergenza rifiuti autorizzò il Consorzio di bacino Bn3 a predisporre i lavori di adeguamento funzionale per la necessità di smaltimento dei rifiuti prodotti dall’impianto di selezione di Casalduni.

Secondo Caruso, sin dal giorno di apertura della discarica, è stata ampiamente superata la quantità di rifiuti sversati rispetto al tetto fissato dall’ordinanza commissariale. Inoltre, nell’interrogazione viene ricordato il sopralluogo dell’Arpac di Benevento che aveva riscontrato numerosi elementi critici (sistema di regimazione delle acque meteoriche, impianti fissi per l’abbattimento odori, sistema antincendio, pozzi spia, inquinamento matrici ambientali).

Proprio a causa di questi problemi, per Caruso è giunto il momento di chiudere definitivamente la discarica di San Bartolomeo che è contestata anche dagli abitanti del comune fortorino.

da "Il Quaderno" del 08/02/2007