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la Virgo FidelisVenerdì scorso, la Compagnia dei Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo ha celebrato solennemente la festa della patrona Maria Virgo Fidelis.

 

È stato ricordato pure il cinquantasettesimo anniversario di una ricorrenza significativa, ovvero la battaglia di Culqualber, svoltasi in Africa nel 1941, dove morirono alcuni Carabinieri nell’adempimento del loro dovere, i quali meritarono per questo una bandiera ed una medaglia d’oro al valore militare. Alle ore 18.30 nella Chiesa Madre è stata celebrata una santa messa, presenti tanti Carabinieri provenienti anche dalle Stazioni del comprensorio e numerosi cittadini.All’omelia, il celebrante ha messo in risalto il delicato compito dei Carabinieri, accennando anche al loro giuramento di “fedeltà” verso lo Stato e per la difesa dei cittadini.Un militare ha letto la preghiera del Carabiniere: “Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi Carabinieri d’Italia, a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa la preghiera e fervido il cuore! Tu che le nostre Legioni invocano confortatrice e portatrice col titolo di “Virgo Fidelis”. Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra. Tu accompagna la nostra vigilanza. Tu consiglia il nostro dire. Tu anima la nostra azione. Tu infiamma la devozione nostra. E da un capo all’altro d’Italia suscita in ognuno di noi l’entusiasmo di testimonianza, con la fedeltà sino alla morte, l’amore a Dio e ai fratelli italiani”.Nell’Arma il culto alla “Virgo Fidelis” ebbe inizio dopo il secondo conflitto mondiale, su iniziativa di monsignor Carlo Alberto Ferrero; lo stesso prese a cuore l’iniziativa e bandì un concorso artistico per un’opera che raffigurasse la Vergine, patrona dei Carabinieri. 

La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come patrona dell’Arma, è ispirata alla fedeltà, caratteristica dell’Arma dei Carabinieri che ha per motto: “Nei secoli fedele”.Fu Sua Santità Pio XII a proclamare ufficialmente l’8 dicembre del 1949 Maria “Virgo Fidelis” patrona dei Carabinieri, fissando la celebrazione della festa al 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber.Il ricordo della Madonna è legato alla “Battaglia di Culqualber”, evento bellico del 21 novembre 1941, che, come anticipato, rievoca il sacrificio cruento di un gruppo di Carabinieri che in Africa orientale difesero il caposaldo di Culqualber. La Battaglia è stata combattuta in Abissinia tra italiani e britannici. Quei Caduti sono oggi ricordati insieme a tutti gli altri Carabinieri che, in pace e in guerra, compiono il loro dovere, fino all’estremo sacrificio, per tener fede al giuramento prestato.
 
da "IL SANNIO QUOTIDIANO" del 25/11/08