Puoi leggerlo in circa < 1 minuto :::

La perturbazione che sta affliggendo in questi giorni molte zone italiane non poteva non colpire il Fortore, come sempre. Infatti, tutta la valle è nella morsa del gelo e della neve da 48 ore.

La perturbazione che sta affliggendo in questi giorni molte zone italiane non poteva non colpire il Fortore, come sempre. Infatti, tutta la valle è nella morsa del gelo e della neve da 48 ore. I fiocchi di neve hanno ammantato di bianco tutti i paesi fortorini ( Baselice, San Bartolomeo in Galdo, Foiano, Castelvetere in Valfortore, Castelfranco in Miscano, Montefalcone di Valfortore) e del pre Fortore. Nelle zone basse il manto nevoso ieri pomeriggio superava i dieci-quindici centimetri. Temperatura di alcuni gradi sotto lo zero. Anche un forte vento ha preceduto le precipitazioni atmosferiche. Il freddo siberiano, secondo i meteo, avrà oggi una breve tregua, ma poi continuerà sino ai primi giorni di febbraio. Il Fortore è nel congelatore. Esso sta vivendo i giorni più freddi di questo inverno. Per fortuna, sinora non si sono avuti black out di energia elettrica. Le associazioni di volontari e la Protezione civile sono allertate. Ieri a San Bartolomeo in Galdo le scuole d’ogni ordine e grado sono rimaste chiuse per decreto del Sindaco. Gli scuolabus per il trasporto alunni, quindi, non hanno funzionato e neanche gli autobus pubblici che collegano fra di loro i paesi fortorini. Il traffico automobilistico sulle arterie fortorine si è reso abbastanza difficoltoso. La provinciale San Bartolomeo-Foiano-San Marco è percorribile solo con catene montate. La neve crea problemi nonostante abbia funzionato lo spazzaneve. L’agricoltura in alcuni suoi settori, col gelo e la neve, subirà certamente dei danni.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”