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Immondizia sugli argini del Fiume FortoreCon il Pai si potrà ridurre il rischio idrogeologico

È stato adottato il progetto di piano stralcio per l'assetto idrogeologico (Pai) del bacino interregionale del fiume Fortore. Il Comitato Istituzionale dell'Autorità di bacino dei fiumi Trigno, Biferno e Minori, Saccione e Fortore ha adottato e reso noto con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della regione Campania, il ”Progetto di piano stralcio per l'assetto idrogeologico del bacino interregionale del fiume Fortore”. Chiunque sia interessato potrà consultare gli elaborati di tale Progetto di Piano, per quarantacinque giorni dopo la pubblicazione dell'avviso nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.

 

Obiettivo prioritario del piano stralcio è la riduzione del rischio idrogeologico entro valori compatibili con gli usi del suolo in atto, in modo tale da salvaguardare l'incolumità delle persone e ridurre al minimo i danni ai beni esposti. Il Pai consolida e unifica la pianificazione di bacino per l'assetto idrogeologico: esso coordina le determinazioni assunte con i precedenti stralci di piano e piani straordinari, apportando in taluni casi le precisazioni e gli adeguamenti necessari a garantire il carattere interrelato e integrato proprio del piano di bacino. Rispetto ai piani precedentemente adottati il Pai contiene per l'intero bacino: il completamento del quadro degli interventi strutturali a carattere intensivo sui versanti e sui corsi d'acqua, rispetto a quelli già individuati; l'individuazione del quadro degli interventi strutturali a carattere estensivo; la definizione degli interventi a carattere non strutturale, costituiti dagli indirizzi e dalle limitazioni d'uso del suolo nelle aree a rischio idraulico e idrogeologico e quindi il completamento, della delimitazione delle fasce fluviali sui corsi d'acqua principali del bacino; l'individuazione e perimetrazione delle aree a rischio idrogeologico, nella parte del territorio collinare e montano.

di P. B. da  "IL MATTINO"  del 09/03/07