Vie rurali, Sos del Comune. Servirebbero quattro milioni e mezzo di euro, difficile trovarli

Ammonta all’incirca a quattro milioni e mezzo di euro la spesa per far fronte ai danni causati alle strade interpoderali di San Bartolomeo dalle calamità naturali di fine 2002 e delle prime settimana del 2003. E’ il risultato di un’accurata indagine, estesa su tutto il territorio, svolta, su incarico del Comune, dal geometra Franco Apicella, che ha illustrato la situazione al Consiglio comunale nel corso di una seduta consiliare ad hoc. Sulla base del monitoraggio è stato elaborato un piano finanziario pluriennale, con una tripartizione degli interventi, quelli assolutamente improcrastinabili, per un ammontare di 770.000 euro, quelli a medio e a lungo termine, per importi rispettivamente di 3.047.000 euro e 630.000 euro. Il sindaco, nella sua relazione, non ha nascosto le difficoltà cui si andrà incontro nel reperimento dei fondi: «L’iter burocratico sarà lungo e non vi sono certezze sui tempi dell’erogazione dei fondi. L’amministrazione, peraltro, non intende far ricorso al mutuo per evitare problemi a quanti saranno chiamati a governare il paese nei prossimi anni e farà di tutto per incidere il meno possibile sulle risorse del Bilancio». La discussione ha visto l’intervento di due consiglieri dissidenti, Giovanni Buccione e Carmine Ricciardi, e di Giovanni Ricciardi, unico consigliere di opposizione presente alla seduta. Buccione ha sostenuto la necessità di procedere agli interventi urgenti, in considerazione del fatto che l’agricoltura è il settore trainante dell’economia del territorio. Carmine Ricciardi ha parlato invece di spesa eccessiva, facendo riferimento alla modesta spesa di 20.000.000 di vecchie lire per lavori in economia relativi alla riparazione di una frana, che minacciava l’abitato allorché egli faceva parte dell’amministrazione. Giovanni Ricciardi, infine, ha suggerito di redigere una programmazione generale, per rendere le strade interpoderali efficienti, evitando provvedimenti che risolvono problemi solo temporaneamente. Immediata la risposta dell’amministrazione: il Comune, ha spiegato il sindaco, vuole assolutamente evitare interventi ”tappabuchi”, e punta invece a rendere le strade sicure e percorribili anche negli anni a venire. La delibera della presa d’atto della situazione, con incarico alla Giunta per il reperimento dei fondi è stata alla fine approvata dall’intera maggioranza e con il voto contrario dei consiglieri Buccione e Carmine Ricciardi, da tempo dissociatisi dalla maggioranza, e del consigliere di opposizione Giovanni Ricciardi.