È il progetto dei bambini delle classi elementari di San Bartolomeo in Galdo, che ha come referente l’insegnante Filomena Marcasciano, un’ambientalista con la ‘A’ maiuscola.

Il progetto ha come obiettivo quello di contribuire alla conservazione delle risorse naturali del nostro piccolo angolo di pianeta, risorse minacciate anche qui da una grave crisi di estinzioni causate dalle attività umane.
È bello scoprire finalmente la particolare attenzione che nelle classi elementari è dedicata alle nuove generazioni, al fine di produrre nei bambini la consapevolezza e il rispetto verso il prezioso ambiente che li circonda.
Gli alunni relativamente al Progetto Quercia hanno dato vita ad una mostra con la quale ci raccontano l’ambiente attraverso considerazioni, disegni e poesie… ci parlano dei corsi d’acqua, del bosco, dell’inquinamento… e non si fermano qui, ci danno delle pillole di saggezza con le quali chiunque potrà scoprire com’ è possibile aiutare la natura facendo piccole e grandi cose.
Il tutto è espresso con linguaggio semplice, così da essere facilmente accessibile a tutti. Piccole idee, spunti e riflessioni per comprendere l’importanza della ‘risorsa natura’ ed apprenderne l’uso corretto diffondendo la ‘cultura dell’ ambiente’.
Particolarmente espressiva è la parte pertinente ‘la poesia applicata agli alberi’: immagini di alberi che si trovano in paese sottolineate da versi poetici …
“Per fare un prato ci vuole un trifoglio e un’ape e il sogno. Ma basta il sogno se non ci sono api” E.Dickinson
“Il vento raccoglie i sussurri dei trepidi uccelli e gioca coi rami avvizziti che additano il cielo” F. Garcia Lorza
“Al margine di un breve praticello sta un cipresso solo e sembra triste, tutto ravvolto nel verde mantello” T.Stagni
“Il pioppo nell’azzurro è un tremolio di grigio e argento: fa in mezzo ai rami il vento, lento sussurro” G.Camerana
“Cogli la natura, ma lasciala dov’è” questo è lo slogan del Progetto Quercia che dopo le vacanze estive, riprenderà con nuove idee volte alla salvaguardia dell’ambiente.