Dalla giunta un’istanza alla Regione per il via libera all’installazione.

La Giunta esecutiva di San Bartolomeo, recentemente si è riunita nella sala delle adunanze del Comune su invito del sindaco Donato Agostinelli, per richiedere alla Regione Campania l’autorizzazione per l’installazione del terzo impianto di distribuzione carburante. Attualmente nell’ambito del Comune vi sono due esercizi in funzione, mentre qualche tempo addietro ve ne erano tre. La ditta Ser.Pe.Co S.r.l. con sede a Sorrento, munita di tutti i pareri propedeutici al rilascio di eventuale concessione, ha fatto espressa richiesta di autorizzazione amministrativa per l’esercizio di distribuzione carburante nel Comune di San Bartolomeo in Galdo, sulla strada provinciale ex 369. La Giunta, in deroga alla Legge Regionale n.27/94, ha chiesto alla Regione di poter mantenere l’originario numero di impianti, autorizzando il terzo distributore, per motivi demografici, di viabilità per garantire, assicurare l’efficienza e la continuità di un servizio essenziale in funzione anche dell’incremento industriale, a seguito dell’insediamento di realtà produttive nel P.I.P. comunale, della prossima apertura dell’Ospedale, della presenza sul territorio del Comando Brigata della Guardia di Finanza, della Compagnia e la Stazione dei Carabinieri, della Comunità Montana del Fortore, di Uffici Pubblici ed anche in relazione all’obiettivo del contenimento dei prezzi. L’Esecutivo nella richiesta ha premesso: che il Decreto Legislativo n.32/98 riguardo la razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti ha inteso promuovere la competitività delle imprese nel mercato globale e la razionalizzazione della rete commerciale, anche in relazione all’obiettivo del contenimento dei prezzi e dell’efficienza della distribuzione; che, in base al comma 1 del citato Decreto, l’installazione e l’esercizio di distribuzione dei carburanti sono attività liberamente esercitate sulla base dell’autorizzazione del Comune; che, in base al comma 2, l’attività è soggetta all’autorizzazione del Comune in cui essa è esercitata e che essa è subordinata esclusivamente alla verifica della conformità alle disposizioni del Piano regolatore, alle prescrizioni fiscali ed a quelle concernenti la sicurezza sanitaria, ambientale e stradale, nonché alle norme di indirizzo programmatico delle regioni: E così con voti unanimi ha deliberato in merito. La Giunta ha insistito nella deliberazione affinché venga mantenuto l’originario numero di tre impianti menzionati, a modifica della tabella regionale. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente esecutiva, pubblicata all’Albo Pretorio e comunicata ai Capigruppo consiliari.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”