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Arpac, Provincia, Comune e Consorzio BN3 hanno effettuato un sopralluogo congiunto. Dalla verifica è emersa la presenza di ristagni di percolato che verrà monitorato e prelevato.

La discarica di Serra Pastore di San Bartolomeo in Galdo, come si ricorderà, è chiusa e bisognerà metterla in sicurezza con la bonifica. Intanto, in seguito alla riunione del 13 gennaio scorso tenuta presso il Commissariato di Governo per l’emergenza Rifiuti ed a quanto nella medesima concordato, lunedì 17 gennaio è stato effettuato un sopralluogo al citato sversatoio da parte dei dirigenti provinciali dell’Arpac di Benevento: Arcangelo Iannace, Stefania Di Dio, Nicoletta Ciardiello; dei funzionari dell’Amministrazione provinciale: Anna Colantuoni e Mariano Goglia; del responsabile tecnico del BN3: Renato Cocca; del consigliere comunale Giovanni Picciuto e dell’assessore civico Antonio Agostinelli di San Bartolomeo; e Massimo Romito, coordinatore delle attività tecniche per conto della Impregeco. Tecnici ed amministratori hanno rilevato quanto segue: il corpo della Discarica si presenta sagomato in modo pianeggiante e regolare; la FOS, i sovvalli e, laddove affioranti, i residui dei vecchi rifiuti tal quali abbancati nel corso della precedente gestione, non risultano ricoperti con terreno; nell’area dell’invaso si rilevano due ristagni di percolato localizzati lungo la fascia ovest (lato valle) e lungo lo spigolo lato nord-ovest; il livello del liquido risulta sensibilmente inferiore a quello riscontrato dai tecnici Arpac in data 27 e 29 dicembre 2004, pari a circa 1.50 m inferiore rispetto alla soglia del bordo telo in HDPE; il livello del percolato rilevabile all’interno del pozzo ubicato nel corpo Discarica è posto a circa 1.00 m al di sotto della quota rifiuti; le attività di prelievo e smaltimento di percolato, interrotte il giorno 26/10/04, sono state riprese il 4 gennaio 2005 e sono tuttora in corso con cadenza quasi quotidiana, ad oggi risultano eseguiti 8 prelievi per circa 250 tonnellate. Nel verbale del sopralluogo, inoltre, è detto: il prelievo di percolato, vista la situazione, viene eseguito in corrispondenza dei due ristagni evidenziati; nell’ambito del corpo Discarica non si notano ulteriori ristagni di percolato salvo quelli già citati; nell’area di pertinenza della Discarica non si avvertono particolari odori molesti se non un lieve odore di biogas nelle zone sottovento; nel corso del sopralluogo non si è notata la presenza di volatili; sono stati notati alcuni cani, prontamente allontanati dagli addetti allo Sversatoio; la viabilità interna, ed in particolare la pista perimetrale all’invaso, è stata oggetto di lavori di ripristino e livellamento mediante misto granulometrico stabilizzato; il tratto di pista a valle della Discarica, laddove nel corso dei sopralluoghi Arpac del 27e 29 dicembre scorsi si era rilevato un vasto ristagno idrico, è stato completamente sistemato; analogo intervento è stato eseguito nella zona nord della pista. Il Consorzio BN3 si è impegnato a continuare ad eseguire con regolarità le operazioni di prelievo del percolato. Le parti, infine, hanno stabilito che le operazioni di prelievo idrico nei pozzi a valle ed a monte della Discarica, saranno eseguite, salvo avverse condizioni meteorologiche, il 31 gennaio prossimo con inizio alle ore 9.30.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”