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L’Istituto comprensivo, che comprende le scuole materne, elementari e medie di San Bartolomeo in Galdo e di Baselice, il cui dirigente è il prof. Salvatore Zappile, per il terzo anno consecutivo ha iniziato regolarmente il nuovo anno scolastico 2005-2006.

Ha l’organico al completo. San Bartolomeo ha cinque sezioni di Scuola materna (tre al Rione Ianziti e due al capoluogo), sette classi di Scuola primaria al Capoluogo e sette a Ianziti. È imminente il trasferimento dalla Scuola elementare di Via Costa dei bambini della materna (dove sono stati ospitati per tre anni) all’edificio dell’ex Pretura ristrutturato nei mesi scorsi: immobile che ora dispone di spaziosi ed accoglienti locali. Baselice ha due sezioni di Scuola materna, sette classi elementari e cinque classi di media. Si sta attuando la Riforma Moratti entrata in vigore già l’anno scorso (era diventata legge nel marzo 2003), dopo la sperimentazione effettuata in alcuni Istituti scolastici nazionali. La Riforma ha riorganizzato i cicli scolastici, il diritto-dovere all’istruzione sino ai diciotto anni di età, prevedendo anche l’ingresso anticipato nella scuola d’infanzia e primaria prima dei sei anni, in via facoltativa. Il ciclo di studi (elementari e medie) dura otto anni ed è abolito l’esame di quinta. Inoltre, la Riforma consente di passare nel ciclo secondario dal sistema dei licei a quello della formazione professionale, in virtù del riconoscimento dei crediti formativi. Nella Scuola primaria vi è il maestro prevalente denominato tutor, che segue l’itinerario degli alunni per orientarli e coordinarli. Si attuano piani di studio personalizzati. Manca ancora il riordino delle nuove “superiori”. Gli studenti della Scuola secondaria di secondo grado avrebbero più libertà: potrebbero passare dai licei alla formazione professionale e viceversa, nel corso degli studi. I licei sono organizzati in due bienni più un quinto anno di orientamento per gli studi universitari. Il ciclo si chiuderà con l’esame di Stato.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”