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Cari amici giornalisti,

Particolare del Portale della chiesa Madre vi ringrazio per l’attenzione che domenica scorsa (25 maggio 2008) avete dato alla lettera aperta di Don Francesco Iampietro, parroco di San Bartolomeo Apostolo in San Bartolomeo in Galdo. 

La vostra attenzione è segno che in questa nostra martoriata provincia ancora ci sono delle persone libere, persone attente ai problemi e ai disagi sociali che la nostra terra nonostante i proclami e i progetti ‘lunari’ di qualche presidente continua a vivere.
Quello che più mi delude, però cari amici, è il silenzio e l’indifferenza dell’intera classe politica provinciale. Ci sono senatori, onorevoli, consiglieri e neo presidenti poco sensibili o poco attenti (scusate gli eufemismi) che invece hanno dimostrato ancora una volta di fregarsene dei cittadini e dei loro problemi. Forse presi dalle spartizione di poltrone nei vari enti non hanno avuto il tempo di leggere i giornali, o forse non è loro abitudine leggere (per questo ci troviamo in queste condizioni). Mi aspettavo da loro una risposta, un intervento serio, o quantomeno una telefonata al parroco per chiarimenti, invece niente, silenzio assoluto. L’unico intervento e proposta è venuta da un assessore al Comune di Benevento, Italo Palumbo. Ma Italo Palumbo non fa testo, non perché non ha l’autorevolezza e l’autorità per farlo, ma solo perché è di parte. Lui è fortorino, e so quanto tiene alla sua terra. Scusami Italo, ma non credo che il tuo appello sarà recepito dal ‘signore’, non voglio nemmeno citare il

nome, che siede alla Rocca dei Rettori.

Leonardo Bianco
Presidente di Azione Cattolica
parrocchiale di San Bartolomeo in Galdo