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OspedaleRifondazione Comunista chiede l’istituzione di un tavolo tecnico straordinario sulla sanità in grado di individuare le modalità e le azioni a difesa degli ospedali territorialmente periferici come Cerreto Sannita e Sant’Agata dei Goti e di risolvere l’annosa questione dell’ospedale di San Bartolomeo in Galdo, diventato oggetto d’interesse nazionale.

“Nella vertenza in atto sulla riorganizzazione ospedaliera – afferma Giuseppe Addabbo, segretario provinciale della Federazione di Benevento – bisogna individuare le condizioni per consentire ai presidi ospedalieri del nostro territorio di continuare le loro attività e, per San Bartolomeo in Galdo e tutto il Fortore, di avviare, finalmente, il lavoro ordinario. Siamo consapevoli della disastrosa situazione della sanità campana e della necessità di un riassetto e ridimensionamento. Abbiamo però espresso più volte la preoccupazione che i tagli penalizzano, ancora una volta, esclusivamente le zone interne. Ecco perché faccio un appello al Presidente del Consiglio Regionale, Sandra Lonardo, e ai consiglieri regionali del beneventano Fernando Errico, Luca Colasanto e Mario Ascierto della Ratta, da sempre attenti alle sensibilità e agli interessi della nostra provincia, a farsi promotori di un ragionamento complessivo sulla sanità in provincia di Benevento con l’assessore Angelo Montemarano e il presidente della Commissione Sanità, Angelo Giusto. È opportuno – conclude Addabbo – che tale momento di discussione debba essere organizzato qui a Benevento, alla presenza delle rappresentanze sindacali, per condividere le azioni in una logica sinergica finalizzata ad individuare le migliori scelte per il territorio”.

da "Il Sannio Quotidiano" del 31/10/2008