Puoi leggerlo in circa 2 minuti :::

L’associazione “ A Forma di Jazz” è lieta di presentare la terza edizione del festival jazz di San Bartolomeo in Galdo. Nelle date del 18 e 19 agosto presso l’elegante cortile del palazzo Martini sito in corso Roma prenderanno corpo due serate dedicate alla musica e all’arte.

Due momenti di incontro e di ascolto dedicati a temi essenziali quali la bellezza, la passione e la gioia. Scopo dell’associazione è quello di ricercare e di trasmettere, nel poco tempo a disposizione, gli elementi che sottostanno alla creazione musicale jazz. Conoscere e far conoscere i lunghi e tortuosi percorsi di vita e di arte che danno corpo ad una forma di espressione complessa e forse ermetica, ma che prende vigore dai luoghi più bui e profondi del nostro animo e da una costante e inesauribile ricerca e applicazione tecnica e culturale. Nello specifico in questa occasione si sono scelte due formazioni con repertori e percorsi molto diversi tra loro che permettono quindi di affacciarci su scorci diversi dell’ampio panorama jazz. Nella serata del 18 sarà presente la compagine molisana“In Blue Quartet” composta dalla talentuosa vocalist Chiara Izzi,dall’organista Marco Mancini, dal chitarrista Nicola Cordisco e dal batterista Alberto Romano. Il quartetto dedica un divertito tributo alle grandi voci della storia del jazz e alle grandi canzoni che l’hanno influenzato nel proprio percorso artistico. Inoltre, la band esplora il territorio della bossa nova e del samba, rileggendo alcune fra le più belle composizioni brasiliane. Le serate saranno inoltre impreziosite dall’esposizione delle opere dell’artista G. Golia, pittore di fama e prestigio internazionale che da anni vive e lavora nel comune fortorino. Nel suo lungo percorso artistico si incastonano mostre ed esposizioni nelle gallerie delle maggiori città del mondo: Madrid, Singapore, Londra, New York.

La seconda serata sarà invece dedicata ad un trio di musicisti pugliesi capitanato da Michele Carrabba, sassofonista riconosciuto a livello internazionale e che vanta collaborazioni con grandi musicisti del panorama jazzistico contemporaneo: Paolo Fresu, Ettore Fioravanti, Attilio Zanchi, Sal Nistico, Lou Blackburn, Michael Brecker, Tony Scott, Joy Garrison, Cristal White. Ad accompagnarlo ci saranno Vito di Modugno e Mimmo Campanale, il primo con pianoforte e basso e il secondo alla batteria. Entrambi si formano e lavorano (didatti della suola “il Pentagramma di Bari” e del conservatorio Piccinini) nel contesto jazz, ma non rinunciano a collaborazioni con artisti della musica leggera come Patty Pravo, Tosca e Dirotta su Cuba. Il trio, ormai collaudato da anni, si muove lungo un percorso musicale che abbraccia l’ hardbop dagli anni 60′ sino ai nostri giorni, senza trascurare gli aspetti e le sonorità del blues e del jazz moderno. Ne nasce in questo modo, un interplay ed una forza dinamica che dà un impronta forte e personale al gruppo.
Oltre all’ esecuzione di standards il trio mette in repertorio delle composizioni proprie.