Una comunità incredula ed allo stesso tempo addolorata per aver appreso della improvvisa quanto prematura scomparsa della Dottoressa Antonietta D’Andrea.

59 anni, responsabile dell’Unità Operativa Assistenza agli Anziani del distretto sanitario Benevento Nord Est, che comprende S.Bartolomeo, dopo aver accusato dei dolori si è recata a Napoli, giovedì scorso, al Monaldi, dove per lungo tempo ha lavorato, per eseguire degli accertamenti. Poi le sue condizioni si sono aggravate e nella giornata di sabato un blocco polmonare le ha stroncato la vita. Antonietta D’Andrea ha ricoperto anche la carica di Assessore Comunale alla Sanità, con le amministrazioni Marcasciano, manifestando un’innata propensione alla solidarietà. Il Sindaco Gianfranco Marcasciano, visibilmente commosso ha solo voluto manifestare la sua profonda amicizia che ha sempre nutrito nei confroni della dottoressa D’Andrea. Mino Ventucci, direttore sanitario dell’Asl Bn 1, per molti anni direttore del distretto fortorino a nome anche dei vertici dell’azienda sanitaria,ha espresso il suo cordoglio alla famiglia della D’Andrea, ricordandola come una professionista seria scrupolosa ligia ai suoi compiti e ruoli sempre disponibile e vero punto dio riferimento, che lascia un vuoto incolmabile nel mondo della sanità territoriale. Dello stesso avviso il dottore Giuseppe Maione, direttore del distretto che ha voluto rimarcarne la grave perdita dal punto di vista professionale, umano e sociale. Una persona che ci ha prematuramente lasciati portando con sé l’immagine della profonda umanità con la quale ha esercitato per anni, con riconosciuta competenza, la professione di medico. La sua forza d’animo e le sue consapevolezze hanno sempre alimentato una speranza serena che per molti è stata edificante. Oltre ad affidarsi a lei con fiducia per le sue capacità, i pazienti ne apprezzavano la disponibilità sul piano umano. Possedeva un’innata propensione alla solidarietà, soprattutto nei confronti di chi si trovava alle prese con le patologie più gravi e aveva in lei non solo un medico preparato, ma anche una persona in grado di incoraggiare e sorreggere. La comunà conserverà il ricordo della sua nobiltà d’animo che si rivelava nella capacità di interessarsi e affezionarsi alle persone e alle loro vicende sia come medico, come amministratore e come cittadina.

La sua Amica Chiara Marcasciano ha voluto ricordarla così:

Ciao mia cara Antonietta, nostro Signore ti ha voluto con sè , con i suoi angeli e al suo cospetto. Umanamente non capisco questa scelta, il dolore della tua assenza mi lacera il cuore, ma una flebile fiammella di luce mi fa sperare che lassù starai meglio. Io ti ricorderò sorridente, gioviale, combattiva, ferma e decisa nelle tue decisioni, avventuriera. Hai fatto delle tue difficoltà una forza per non arrenderti mai, hai cacciato le grinfie ogni qualvolta ce ne fosse stato bisogno. l’ultimo dolce ricordo che ho di te è la benedizione che tu e papà avete avuto da papa Francesco . Quanto eravate belli, felici, gioiosi, sereni! ti prometto che sarò forte per Angela, per Lina..e per la tua famiglia, la nostra famiglia!Anche se non ho la certezza che mi sentirai sappi che ti ho voluto bene, e te ne vorrò per sempre. Grazie dei tuoi preziosi insegnamenti, li terrò serbati nel mio cuore.

Un forte abbraccio.

Chiara

 

fonte: Samnium.info