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Tra le promesse fatte alla popolazione del capoluogo del Fortore (ma anche dei comuni viciniori), e non mantenute, c’è da registrare quella che riguarda la visione dei programmi televisivi.

Siamo in Campania, ma essendo S. Bartolomeo ai confini con le Puglie e il Molise, la rete tre offre solo i programmi di queste due regioni, non consentendo di conoscere tempestivamente ciò che avviene appunto in Campania. Si era parlato dell’installazione di un’antenna, che avrebbe dovuto eliminare l’inconveniente, ma sono passati anni, senza che sia stato offerto ai telespettatori un servizio, che è da ritenere utile e necessario. Gli utenti sono tantissimi e tutti versano regolarmente il canone televisivo ( ne è prova l’affollamento verificatosi all’ufficio postale verso la fine del mese scorso, proprio in relazione al rinnovo dell’abbonamento tv), ma alla precisione e alla solerzia degli utenti non corrisponde un’adeguata risposta da parte della Rai. Si continua così a privare la popolazione di un servizio regolarmente pagato, la si costringe a visionare programmi che non l’interessano direttamente o solo marginalmente, e la si tiene all’oscuro dei fatti che si verificano nella propria regione e delle tante notizie che possono riguardarla sia a livello politico che economico, culturale e sportivo. Ma ci vuole tanto ad installare l’antenna che consenta la ricezione dei programmi della Campania? Non mancheranno certo le possibilità finanziarie, se è vero come è vero che la Rai spende somme a volte inconcepibili per programmi e spettacoli che alla fine non comportano neppure audience. Un appello perciò a tutte le autorità ad ogni livello, e, perché no, anche ai politici perché si intervenga una buona volta presso l’amministrazione Rai, allo scopo di soddisfare un diritto, che peraltro fondamentalmente deriva dal dovere che gli utenti compiono pagando regolarmente il canone.