Ansa del Fortore

Risultato lusinghiero raggiunto negli ultimi giorni: c’è l’impegno che la Fortorina non arrivi mai nel Fortore vero.
Esulta la comunità fortorina: “Finalmente è stata portata a termine l’operazione verità che si richiedeva da tempo” – affermano a gran voce le comunità di Montefalcone, Castelvetere, Baselice, San Bartolomeo, Foiano.
“Quest’oggi abbiamo ottenuto che gli ultimi soldi a disposizione del governo come contentino pre-elettorale (stanziati ormai già da 4 anni nel Decreto “Cresci Italia”) venissero tutti dirottati sulla variante all’abitato di San Marco dei Cavoti.”
Continuano – “In questo modo, qualora dovesse venire in mente al prossimo governo di cavalcare il tema sempreverde di togliere dall’isolamento le zone interne, l’unica strada percorribile, è proprio il caso di dirlo, sarà quella di far continuare la “Fortorina” per Riccia (Molise), come prosecuzione della variante alla SS212; invece di minacciare ancora una volta, come ormai accade sistematicamente da più di 40 anni, ad ogni occasione di voto, di togliere il Fortore dall’isolamento, con un asse di penetrazione appulo-sannita”.
Infine – “Anche se nelle ultime ore è iniziata a girar voce di ulteriori, non meglio specificati 50 milioni di euro, disponibili, da aggiungersi ai circa 70 già sicuramente stanziati, invitiamo la nostra gente a non dare credito alle promesse elettorali e a non temere perché il Fortore vero non verrà mai attraversato dalla strada da lungo tempo promessa”.

L’obiettivo delle comunità del Fortore beneventano, è dunque, quello mantenere lo status di isolati, ed in questo ultimo scorcio di 2017 è stato compiuto un notevole passo avanti in questa battaglia di civiltà.