Riceviamo e pubblichiamo integralmente l’intervento del Comitato “Viabilità Negata” al consiglio straordinario della provincia, tenutosi alla rocca dei rettori ieri, 17 Febbraio 2018.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge…. E invece no, ci sono Cittadini di serie A, B, C, D… e via dicendo, fino ad arrivare alla Z. Ecco: crediamo che noi Cittadini della Valfortore possiamo collocarci nelle ultime fasce di questa graduatoria, tra la Y e la Z. Nessuno ci calcola. Siamo in uno stato di totale abbandono, forse, perché come dice il nostro rappresentante provinciale Dott. Giuseppe Ruggiero siamo solo lo 0,5% dell’intera popolazione provinciale, e non abbiamo diritto a pretendere niente , “giustamente”, i diritti essenziali di un cittadino sono direttamente proporzionali al valore statistico mentre quelli di una comunità al bacino di voti che può esprimere… Intanto la Costituzione continua È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, e qui la nota dolente … ci chiediamo e vorremmo che ce lo argomentaste con fatti e circostanze precise, in che modo Vi siete attivati fino ad oggi per rimuovere tali ostacoli? forse tappando alla buona le centinaia di voragini che costellano il nostro manto stradale donandoci quell’effetto maculato ed esclusivo che ormai tutti ci invidiano?
Ci dispiace, ma a tutto questo lo 0,5% non ci sta… e non ci sta soprattutto perché lo deve agli anelli deboli della catena, ai propri figli, agli anziani, ai malati e a tutti coloro che per le più svariate esigenze percorrono quotidianamente le nostre maculate vie di comunicazione.
Da questi presupposti, nasce il Comitato Civico “Viabilità Negata”,che si propone appunto di dare voce alla problematica relativa al pessimo stato in cui versano le strade della Valfortore. La quasi totalità delle strade (SP45 e SP50) di accesso e transito del Fortore ed in primis del Comune di Montefalcone, sono fortemente dissestate, e tali danneggiamenti del manto stradale costituiscono grave pericolo per la pubblica incolumità. Gran parte di questo dissesto è da attribuirsi alla scarsa, se non assente manutenzione e al mancato controllo, da parte degli enti preposti, quali la Provincia di Benevento e la Regione Campania. Il Fortore è di fatto trattato come territorio di confine, totalmente abbandonato a se stesso.
Che manchi un qualsivoglia progetto serio infrastrutturale integrato, capace di proiettare nel futuro questa parte dell’Italia, è dato di fatto, e ne abbiamo preso ormai atto da anni, ma che manchi, una viabilità di base, percorribile e sicura, che consenta agli abitanti di queste comunità di vivere normalmente, è inaccettabile.
Abbiamo usato la parola “normalmente”, non a caso, perché per i fortorini nel 2018, è ancora un miraggio non temere la pioggia o peggio la neve e i loro effetti nel tempo. Ci spieghiamo meglio, è tale lo stato di incuria e di abbandono delle strade, che gli effetti di un qualunque evento dannoso alle stesse si ripercuotono per anni ed anni.
Per tale motivo la nostra protesta, o meglio la nostra azione ha lo scopo precipuo e puntuale di sensibilizzare e sollecitare le istituzioni locali, e la provincia di BENEVENTO in particolare, ad intervenire nell’immediato per ripristinare la viabilità negata del nostro territorio e la sicurezza della stessa. Pertanto in questa sede invitiamo la provincia di Benevento, all’immediato intervento sulle strade provinciali n. SP45 e SP50 perché non saranno permessi ulteriori temporeggiamenti a nostro danno. In mancanza invieremo esposti in Procura per denunciare la ingiustificata inerzia delle istituzioni, nonché per tutelare i nostri diritti in tutte le sedi opportune. Provvederemo anche a richiedere l’iter amministrativo e il responsabile del procedimento a cui poter fare continuamente riferimento per sapere lo stato dell’arte e denunciare eventuali ritardi ed omissioni. Sicuramente in tutti noi rimane il forte rammarico di dover scendere in piazza per vedere riconosciuti diritti primari, che in un normale paese civile costituiscono l’A,B,C, mentre qui sembra di chiedere la luna nel pozzo.

Il Comitato Viabilità Negata