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Per il Sindaco Ferella guardare al futuro vuol dire credere nel valore pubblico della cultura, nella sua capacità di produrre senso e comprensione del presente, stimolo per una vera ripartenza e segno di modernizzazione.
Stando a quanto deliberato in questi giorni l’intento è quello di realizzare un polo museale, storico e culturale in grado di ospitare diversi iniziative di carattere civile, sociali, turistiche, culturali e artistiche.
Il Palazzo Lembo, che negli anni è stato oggetto di diversi restauri che lo hanno reso nuovamente fruibile e che hanno riportato alla luce diverse sale affrescate, il giardino pensile e le grotte ipogee, sarà il fulcro intorno al quale ruoterà tale iniziativa. Già Meraviglia d’Italia nel 2011, sede del Museo Civico Paleontologico del Fortore dal 2012, il Palazzo Lembo, tra le altre cose, si appresta ad ospitare e dare lustro alla BibliotecaFratelli Carusi” e la Pinacoteca comunale.

Bisogna mettere a fuoco quella che è la vera funzione della Cultura per la vita civile, per l’economia, per la salute della comunità” sono le parole usate dal Sindaco Ferella per argomentare la centralità della Cultura, e aggiunge “puntando sul rilancio della stessa, intesa come promozione della produzione creativa e della fruizione culturale, tutela e valorizzazione del patrimonio“.

Una ripartenza – questa la parola chiave – per una comunità che deve immaginarsi e proiettarsi a cinque, dieci, vent’anni, ma trovando da subito le parole per dirlo“…