Per uno sviluppo concreto le grandi opere devono partire dalle periferie

“Se la Fortorina, ad esempio, avesse preso il via da San Bartolomeo in Galdo per forza di cose sarebbe già arrivata a Benevento e sarebbe già completata. Invece, all’epoca si partì da Benevento e oggi si ferma a San Marco dei Cavoti”.
E’ solo un esempio, ma rende bene il concetto espresso questa mattina dall’arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca che torna a parlare di aree interne, di ricchi e di poveri, delle periferie e di una piramide che deve necessariamente essere rovesciata affinchè tutti possano avere le stesse opportunità. Discorso che tiene presente anche delle grandi opere, del progresso che oggi dovrebbe partire dalle aree cosiddette economicamente depresse per poi raggiungere quelle floride...

https://www.ottopagine.it/bn/attualita/261151/per-uno-sviluppo-concreto-le-grandi-opere-devono-partire-dalle-periferie.shtml

Nell'ultima settimana

Gesù di è fatto un selfie. Quattro chiacchiere sulla Fede in Chiesa Nuova

Antonio Passaro è nostro cugino, nato a Napoli da...

SBiG 700: Santa Maria ad Nives

Se chiedete ad un sanbartolomeano quale festa religiosa considera...

Benvenuto Thomas

il 14 agosto 2026 per la gioia della sorellina Giulia,...

Salvatore Pacifico

spot_img

Articoli correlati

Categorie Popolari

spot_imgspot_img