Allo scopo di ottenere il cospicuo finanziamento che la Regione, nel piano di riparto per l’anno 2001, ha previsto di assegnare al Comune di San Batolomeo per la sistemazione delle infrastrutture del Pip e per l’ampliamento dello stesso, l’Amministrazione è chiamata a rimodulare i progetti iniziali, adeguandoli ai contributi indicati.

Ricordiamo che per la sistemazione delle infrastrutture saranno disponibili euro 299.839,02. L’incarico per la rimodulazione del progetto è stato affidato direttamente all’ufficio tecnico comunale, che però potrà usufruire> anche di eventuale collaborazione esterna di tecnico di fiducia, in caso di carenza di personale. Il progetto dovrà prevedere una serie di opere infrastrutturali, compresa la riparazione di quelle già realizzate, come le strade, divenute sconnesse e percorribili con enormi difficoltà sia dai lavoratori impegnati nelle aziende artigianali che da quanti debbono depositare materiale nelle aziende stesse o ritirare manufatti. Diverso il discorso per il finanziamento finalizzato all’ampliamento del Pip, il cui importo ammonta ad euro 3.891.124,18. Una somma assai rilevante, peraltro indispensabile ai lavori relativi all’ampliamento, cui l’Amministrazione ha fatto ricorso per l’esaurimento dei lotti e per la continua pressante richiesta di aree da parte di altre aziende, di privati rientrati dall’estero e decisi ad investire nella propria terra e da parte dell’Asi di Benevento. Per la rimodulazione degli atti progettuali è stato conferito incarico ai liberi professionisti arch. Franco Bove e ing. Salvatore Pizzi, comgiuntamente al geom. Franco Apicella, cui competerà la parte del progetto riguardante la strada di collegamento tra l’area di ampliamento del Pip e quella di Via Taglianaso, che conduce a limitrofi Comuni pugliesi.