Un cagnolino è simpatico e fa bene alla salute psichica. È un buon compagno di gioco dei bambini, i più accaniti amanti, insieme agli anziani dei cuccioli di ogni genere.

La compagnia di un cagnolino, può aiutare moltissimo i bambini, che avvertono l’esigenza di superare problemi di relazione e socializzazione più attinenti alla sfera affettiva ed emozionale.
Spesso passo del tempo con un bambino che resterà in quella condizione di bambino per sempre, il corpo invecchierà ma la mente sarà sempre quella di un bambino. Aveva problemi di socializzazione e il suo cagnolino, un meticcio di colore rossiccio gli ha dato una mano (è più appropriato dire una zampa) a superarli. Sin dal primo momento, tra il cucciolo paffutello e il bambino si è instaurato un grande amore. Oggi sono inseparabili, si è creata un intesa perfetta, basata su di un linguaggio arcaico, fanno mille cose insieme ed è appunto grazie al suo cucciolo che questo bambino è diventato un giocherellone di ottima compagnia. La richiesta di un cane è una delle più frequenti fra i bambini, complici anche i film che sempre più spesso hanno come protagonisti i cuccioli. Gli studiosi delle più prestigiose Università del mondo hanno sottolineato gli effetti benefici che gli animali domestici hanno sulla salute fisica e psichica, diventando un mezzo di equilibrio mentale e di contatto con la natura e hanno evidenziato l’importanza di quella che è stata definita ‘pet-therapy’, l’uso terapeutico degli animali da compagnia.
Una delle mie passioni è quella di visitare i ruderi di antiche masserie, o anche le casette diroccate che ancora si trovano nei vicoletti strettissimi del centro storico, questo per immergermi con la mente nei tempi passati. Mentre visitavo una di queste vecchie casette a due stanze con il soffitto in travi di legno marcio, il pavimento in cotto, la finestra e la porta piccolissime e il caminetto al centro della casa, ho trovato per caso una cagnolina con i suoi quattro cuccioli, tre di colore beige e uno bianco e nero. I cuccioli si trovavano raggomitolati su di un rozzo cencio. La cagnolina subito si è messa a scodinzolare, lieta della visita. Poi mi sono precipitato a comprargli un cartoncino di latte e al che lei mi ha fatto le feste. Mi hanno poi detto che è una cagnolina randagia e il padre dei cuccioli è anche questa volta Nebbia (un femminaiolo). Questi cuccioli al momento hanno bisogno di affetto, chiunque li vuole togliere da una situazione non bella ed è pronto ad offrirgli un giaciglio caldo e una scodella di latte in cambio di amore mandi un’email a cuccioli@sanbartolomeo.info. Ma prima di prendere in considerazione l’adozione di un cucciolo, al di là dei benefici psicologici e della gioia dei bambini di casa, è importante valutare diversi fattori, ricordiamoci che un cucciolo ha un piccolo cuoricino che batte, non è in alcun modo un peluche.