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Il Consiglio comunale di San Bartolomeo ha discusso sui provvedimenti da assumere a seguito delle calamità di fine gennaio e inizio febbraio.

Dopo il monitoraggio effettuato dagli operatori dell’Ufficio tecnico comunale per una prima stima dei danni alle strade interpoderali, c’è stata la relazione al Consiglio nella quale è stata indicata in due miliardi e settecentomilioni di euro la spesa presunta per la riparazione dei danni subìti dalla rete viaria interpoderale, per una lunghezza complessiva di poco meno di due chilometri.Il consigliere Agostinelli, anche in veste di assessore della Comunità montana del Fortore, ha suggerito di procedere a un censimento, con redazione di schede relative allo stato e alle necessità di ciascuna strada. Il sindaco Marcasciano ha tenuto a sottolineare l’impossibilità di poter far fronte all’ingente spesa e, unitamente ad Agostinelli, ha auspicato un’azione sinergica di Comune, Comunità Montana e Provincia per arrivare al ripristino delle strade, alcune delle quali ancora non transitabili, e con l’impossibilità degli scuolabus a prelevare gli alunni nelle contrade rurali. Intanto c’è l’urgenza di intervenire, per cui si è deciso di approvare distinti progetti, uno per ciascuna strada, e di dare egualmente corso ai lavori con pagamenti alle imprese dilazionati in tre anni. Il sindaco ha anche parlato della possibilità di utilizzare per i lavori l’avanzo di amministrazione del conto consuntivo 2002. L’argomento ha avuto l’avallo degli otto consiglieri di maggioranza, che hanno preso parte alla seduta, più quello di Agostinelli. Voto contrario dell’altro consigliere di opposizione, Giovanni Ricciardi.