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Il paese e i barboni che vi vivono, descritti da due bambine, Marta Grumiro di 9 anni e Gabriella Reino di anni 8, entrambe frequentano la classe III elementare. Due bambine molto briose che si ritrovano la sera nella biblioteca comunale per leggere qualche libro di favole.

Il paese descritto da Marta Grumiro

Il mio paese si chiama San Bartolomeo in Galdo e si trova in provincia di Benevento. Il mio paese è abitato da circa 4.000 abitanti.
C’è un piccolo corso in cui ci sono dei negozietti molto carini, questo corso si chiama Corso Roma. Al piano artigianale ci sono molte fabbriche dove si lavora il vetro, la plastica, i jeans.
Nel mio paese non c’è molta cattiveria, però a me quello che non mi piace in questo paese sono i ragazzi della ‘sala giochi’. Nel mio paese circola molta droga.
Però devo dire che questo paese è quasi perfetto. Nel mio paese c’è anche un campanile di una chiesa che si chiama ‘chiesa Madre’ che è alto circa 20 metri e secondo me è veramente bello.
Questo è quello che so del mio paese.

I barboni descritti da Gabriella Reino

Si chiamano barboni quelli che girano nel nostro paese e guardano nell’immondizia per trovare qualcosa da mangiare.
C’è un barbone che ha i capelli ricci, i baffi e la barba e ogni mattina se ne va a trovare qualche cosa per il pranzo e il pomeriggio per la cena e viceversa.
Poi trova dei panni e li brucia per riscaldarsi.
C’è un’ altro che si toglie le scarpe vecchie e le frigge. Girano da tutte le parti sempre in cerca di qualcosa.
Vivono da soli in case vecchie e rotte, senza luce e senza acqua.
Secondo me hanno bisogno di noi, hanno bisogno di aiuto.