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La riunione di Giunta con la quale la Comunità Montana del Fortore ha richiesto lo stato di calamità naturale per le zone che hanno subìto ingentissimi danni a causa delle violente piogge dei giorni scorsi, è valsa anche ad approvare la prima graduatoria degli operai forestali destinati a passare dallo stato di stagionali a quello di effettivi.

La graduatoria, formulata secondo i criteri dettati dagli Uffici regionali, contiene parecchie decine di nominativi, ed è presumibile che buona parte dei lavoratori richiedenti finirà con l’entrare nell’organico dell’Ente. Dall’affissione dell’elenco all’albo, in data 29 gennaio, sono stati concessi quindici giorni per la presentazione di eventuali reclami.
Si apprende intanto che a breve, forse entro la prima decade di febbraio, la Comunità Montana procederà ad assumere, ancora a tempo, tutti gli operai forestali (circa duecentocinquanta), residenti nei quindici comuni facenti parte della Comunità stessa. Mai come questa volta l’avviamento al lavoro dei forestali è stato tanto atteso. Inizialmente, infatti, gli operai potranno essere utilizzati per la pulizia delle cunette delle strade interpoderali e per l’eliminazione sulle stesse strade della massa di terra che, a causa delle piogge, ha invaso le carreggiate. Questo indipendentemente dai lavori che dovranno essere disposti, previo finanziamento da parte di chi di dovere, per la riparazione delle numerose interpoderali, divenute alcune intransitabili, altre transitabili con estrema difficoltà. Per l’assunzione c’è attesa da parte dei lavoratori forestali, per le cui famiglie da tanti anni l’unico reddito è rappresentato da quanto viene corrisposto dalla Comunità montana.