Il Comune è risultato assegnatario di due distinte somme, la prima di euro 25.822,84, quale contributo sulle spese tecniche di progettazione dello studio di prefattibilità e fattibilità per il recupero e la riqualificazione del centro storico, l’altra di euro 51.645,68 per la redazione del programma integrato definitivo. Somme non rilevanti, come si può notare, ma che costituiscono la premessa per interventi che possano servire a completare l’opera, da tempo intrapresa dall’amministrazione, perché il centro storico riabbia un suo ruolo e una sua funzione, che valga a contrastare quella volontà e quel desiderio di molti a spostarsi per motivi di comodità, legati anche alla disponibilità di maggiori spazi interni ed esterni, verso la zona di espansione.
Già molto è stato fatto, se si considerano la ripavimentazione delle strade e delle piazze principali, l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica con punti luce a lanterna, il divieto di parcheggio in Piazza Garibaldi e Piazza Municipio, la costruzione di una strada, la «Monachelle», con annessi box, destinata anche al recupero di alcuni vecchi fabbricati, non più abitati, che il Comune intende riattare, avendone avuta la cessione gratuita da parte dei proprietari. Intanto, per accedere ai contributi, occorre presentare lo studio di fattibilità. Con delibera di giunta l’incarico è stato attribuito allo studio associato ingg. Bello. Nello stesso atto deliberativo è stabilito che «con i professionisti incaricati sarà stipulato apposito contratto di prestazione d’opera intellettuale, regolante i rapporti scaturenti dall’incarico».
Per lo studio di fattibilità prevista anche una scadenza, che non dovrà andare al di là dei 120 giorni dalla data di pubblicazione sul Burc della graduatoria dei Comuni assegnatari dei contributi.