Sette malviventi, alcuni armati anche di pistola e con il viso coperto, che avevano fatto irruzione all’interno di un supermercato dopo l’orario di chiusura, sono stati messi in fuga dai carabinieri i quali hanno prestato soccorso a due titolari del negozio che erano stati feriti e legati dai rapinatori. A dare l’allarme è stata una donna, la consorte di uno dei due titolari della struttura commerciale, che abita a pochi metri dal negozio e che era sul balcone di casa per fumare una sigaretta. Ha notato, infatti, l’arrivo dei banditi ed ha provveduto immediatamente ad avvertire i carabinieri.
Il supermercato preso di mira è il «Conad» di San Bartolomeo in Galdo, di cui sono titolari i due fratelli Oliviero e Franco Mongella. Il colpo è avvenuto quando nel locale non c’erano più clienti ma solo i titolari. Una volta all’interno, i ladri non hanno esitato a legare e picchiare gli stessi proprietari.
È nata una colluttazione durante la quale uno dei titolari è stato colpito violentemente al volto e ferito da un bandito con il calcio della pistola. Al giungere dei carabinieri della locale Compagnia, diretta dal tenente Befera, i malviventi sono fuggiti. I militari hanno, quindi, soccorso uno dei feriti, Oliviero Mongella di 40 anni, che è stato trasportato all’ospedale civile di Lucera in provincia di Foggia dove i sanitari, dopo le prime cure, ne hanno disposto il trasferimento presso il nosocomio di Campobasso. Mongella guarirà in trenta giorni. Intanto il Comando provinciale carabinieri , anche con l’ausilio di un elicottero, ha effettuato una serie di controlli in tutta la zona al fine di catturare i malviventi.

Inoltre, i carabinieri della locale Compagnia, durante un servizio di controllo finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati attinenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno segnalato alla Prefettura due giovani del posto, rispettivamente di 24 e 33 anni. I due, infatti, sono stati trovati in possesso di droga del tipo hashish.