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Per l’emergenza rifiuti continua senza sosta il presidio presso la discarica

Presso la discarica consortile Serra Pastore di San Bartolomeo in Galdo, continua il presidio da parte di cittadini che si alternano nei turni. La loro vigilanza di notte e di giorno serve a dare l’eventuale allarme a tutta la collettività non appena si dovessero avvicinare all’impianto dei camion carichi di immondizia, provenienti dalla provincia di Benevento, per sversarli. Come si sa, Benevento è paralizzata dai rifiuti. Attualmente, essendo ancora inagibile il Cdr di Casalduni, dove vengono separati i rifiuti secchi e messi in ecoballe e quelli umidi in fos, lo sversatoio locale riceve solo i rifiuti degli undici paesi del Consorzio BN3. Si pensa che potrebbero giungere nella Discarica, come si sa, 250-280 tonnellate di rifiuti al giorno. Intanto, alcuni tecnici dell’acquedotto pugliese si sono recati al Comune per avere notizie certe sulla problematica rifiuti (si sono incontrati anche con il Comitato cittadino per l’emergenza immondizia) e presso la Discarica per verificare se la medesima possa arrecare danni al fiume Fortore le cui acque invernali impinguano la grossa diga di Occhito. L’acqua dell’invaso è utilizzata sia per l’irrigazione che per l’uso potabile della provincia di Foggia. Dallo sversatoio esce abbondantemente liquido rossiccio che scorre giù a valle e, quindi, nel fiume Fortore (come si può vedere nella foto scattata ieri l’altro). I tecnici pugliesi pare siano disposti a far verificare con apparecchiature moderne il variegato materiale depositato nella Discarica, per sapere se è nocivo. Nel marzo 2001 furono sversate a Serra Pastore immondizie provenienti dal napoletano, su autorizzazione dell’allora commissario prefettizio, dott. Cappi. Anche allora si disse che c’era l’emergenza. A fine settembre 2002 altri camion carichi di rifiuti giunsero, per alcuni giorni, nella Discarica fortorina, tra cui quelli dei Comuni di Pietrelcina, Morcone, Fragneto Monforte perché lo sversatoio di Paolisi aveva avuto qualche problema. Sin dal gennaio 2003 si era detto di mettere in sicurezza lo sversatoio di Serra Pastore da parte del Consorzio BN3. Erano stati nominati anche dei tecnici per la redazione del progetto di risanamento e messa in sicurezza dell’impianto consortile. Il progetto prevedeva una spesa di Euro 679.853,38. Però, poi, non se ne fece nulla. di Benedetto Canfora da “Il Sannio Quotidiano”