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Riportiamo di seguito alcuni dati e i programmi elettorali delle liste dei due candidati a sindaco di San Bartolomeo in Galdo tratti dagli articoli del Sannio Quotidiano.

Donato Agostinelli

Donato Agostinelli, presidente del Consiglio provinciale di Benevento, ex tecnico comunale, ex assessore alla C.M.F., esponente del partito di Mastella (Alleanza popolare-Udeur), coniugato con la sig.ra Michelina Vinciguerra, padre di due figli Andrea e Carmine, è candidato alla carica di sindaco nella lista civica “Impegno per San Bartolomeo”. Nel presentare la lista dei candidati al Consiglio comunale e la collegata candidatura alla carica di sindaco, ha esposto il programma amministrativo per il quinquennio futuro. In esso figurano: il miglioramento, l’adeguamento ed il completamento della viabilità rurale con la relativa segnaletica; il ripristino, il completamento e l’utilizzo dell’acquedotto rurale, la ricerca e la captazione delle sorgenti idriche e la realizzazione di invasi collinari; la sistemazione delle zone rurali franose, anche attraverso interventi di ingegneria naturalistica; la valorizzazione e la fruibilità delle risorse naturali, le promozioni di eventi di attrattiva interregionale, il miglioramento delle condizioni di commercializzazione delle produzioni agroalimentari tipiche locali; la promozione, unitamente agli altri Comuni fortorini, del Distretto agroalimentare rurale. Inoltre, intende valorizzare il territorio urbano e rurale, con la creazione ed il potenziamento delle infrastrutture, dei servizi e con l’attivazione dello Sportello unico. Vuole agevolare gli insediamenti artigianali, favorire lo sviluppo aziendale mirato all’occupazione. Nell’ambito dei Lavori Pubblici, intende costituire una commissione per il monitoraggio ed il completamento delle Opere Pubbliche in corso d’opera; la sistemazione del Bosco Montauro e la Villa comunale; il completamento della rete fognaria con annessi impianti di depurazione e della rete idrica urbana. Per l’edilizia e l’urbanistica, propone la rivisitazione dei piani urbanistici generali e particolareggiati, la valorizzazione del Centro storico, dei beni culturali ed archeologici, con finalità ricettive e il turismo. Per gli anziani, intende: instaurare la cultura dell’assistenza domiciliare e la messa a norma degli edifici pubblici con l’abbattimento delle barriere architettoniche. Ed ancora, il coinvolgimento di esperti per il recupero dei tossicodipendenti con la creazione di opportunità di lavoro e di strutture case-famiglia, case accoglienza. Per l’igiene e la sanità, il programma prevede: il miglioramento dei servizi e dell’assistenza, una commissione permanente propositiva per l’Asl BN1 e Distretto n.23, allo scopo di attivare tutti i servizi sanitari ed ospedalieri previsti dal Piano regionale, la gestione diretta della raccolta differenziata e la razionalizzazione dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Non mancano indicazioni per creare l’occupazione giovanile, le società di Servizi pubblico-privati, la valorizzazione delle professionalità locali. Inoltre, accenna alla trasparenza della gestione dell’Ente ed alla modifica ed all’attuazione dello Statuto comunale. Per la scuola, è previsto un polo scolastico funzionale alla centralità dei servizi, l’istituzione di un corso di specializzazione post-laurea della Pubblica Amministrazione, la promozione di corsi di formazione professionale e del Polo scientifico. Agostinelli, infine, intende: attivare il servizio navetta per il trasporto pubblico locale tra Rione Ianziti, Centro urbano ed extraurbano; realizzare il palazzetto dello sport e la piscina coperta, nonché la consulta giovanile; istituire dei Cultural Club per i cittadini di San Bartolomeo residenti all’estero e valorizzare la Biblioteca comunale, attraverso l’inserimento della stessa nel Network nazionale delle biblioteche d’Italia.

Carmelo Cifelli

Carmelo Cifelli, nato a Caracas (Venezuela) il 4 novembre 1962, geologo, coniugato, già vicesindaco nella decaduta Amministrazione civica (attualmente svolge la sua professione a Bologna), è candidato alla carica di primo cittadino nella lista civica denominata “Cristiani democratici” per il Comune di San Bartolomeo in Galdo. Contestualmente alla consegna della lista alla segreteria comunale, ha presentato il programma che intenderebbe attuare nel prossimo quinquennio, in caso di vittoria. In esso propone: l’attuazione del principio di separazione tra indirizzo politico e gestione tecnico-amministrativa; il potenziamento dei servizi collettivi e a domanda individuale, non solo nella sfera dei servizi essenziali ma anche in quella propria ad uno stato sociale avanzato; la coniugazione della politica di abbattimento del debito pubblico, la diminuzione dell’aliquota dei tributi locali con una politica di investimento attraverso gli strumenti della lotta all’evasione fiscale e con interventi nel campo dell’economia dei lavori pubblici e dello sviluppo; la gestione del territorio, attraverso gli strumenti urbanistici più avanzati ed una politica di sviluppo dell’agricoltura del turismo, dell’artigianato e degli insediamenti produttivi, favorendo occupazione diretta ed indiretta e con indotto dei settori collegati. Inoltre, Cifelli promette: la valorizzazione di tutte le risorse umane, dalle tradizioni allo sport, dal lavoro singolo alle attività collettive, in tutte le dimensioni con un approccio globale ed una metodologia sincronica e diacronica; una politica ed un’amministrazione come processo culturale di crescita della società civile e compartecipazione alla scelta dei rappresentanti; un realismo politico, non tanto da cadere nel pragmatismo. Propone, inoltre, imparzialità, trasparenza, efficienza ed efficacia, come corrispettivo dell’apparato tributario dei cittadini. Infine, vuole la rivendicazione dell’autonomia locale contro ingerenze partitocratiche, ma con contestuale apertura a tutte le dimensioni sociali, culturali ed economiche. Vi è anche la continuità dei progetti e dei programmi delle amministrazioni che vanno dal 1996 al 2003 ed il rinnovamento continuo sulla base di tutte le opportunità offerte dalle leggi europee, nazionali e regionali.

da il “Sannio Quotidiano”