Puoi leggerlo in circa 1 minuto :::

Il concorso “Che gusto c’è” indetto dalla Regione Campania e rivolto alle scuole elementari, ha visto vincenti le classi IV elementari di San Bartolomeo in Galdo, che hanno proposto come tema le umilissime erbe spontanee che è possibile trovare nei prati, nei campi incolti e ai bordi delle stradine di campagna.

L’obiettivo di questo lavoro è stato quello di trasmettere il piacere di apprezzare antichi sapori legati all’alimentazione e al recupero di quella cultura che ci ricollega alle nostre radici, alla nostra storia e alle nostre tradizioni. Lo slogan era chiarissimo “Non sono diminuite le erbe ma solo la nostra cultura gastronomica”, siamo diventati troppo colti, inquieti, difficili ed esigenti per poter apprezzare i cibi semplici che la natura ci offre gratuitamente. Il premio regionale è consistito nell’offerta di una visita in Fattoria Didattica con degustazione dei Prodotti tipici campani. L’11 maggio presso la sala Newton di Città della Scienza in Napoli si è avuta la proclamazione dei vincitori, presentata da Giovanni Muciaccia, conduttore di Art Attak. I bambini erano accompagnati dalle loro maestre: Filomena Marcasciano, Maria Circelli, Maria Gentile, Maria D’Andrea. Il recupero della cultura legata alla conoscenza e all’uso delle erbette di campo legate alla tradizione culinaria locale e agli usi medicinali rappresenta l’obiettivo principale di quest’anno del Progetto Quercia delle classi elementari di San Bartolomeo in Galdo. Tra gli altri obiettivi: risvegliare nei ragazzi interessi verso il loro territorio, incentivare un rispetto consapevole della natura, riscoprire ed apprezzare antichi sapori legati alla tradizione, evidenziare come l’utilizzo di piante spontanee può essere considerata un’abitudine salutare, evidenziare come il loro prelievo se fatto correttamente non reca danno ma consente di conoscere meglio l’ambiente naturale che ci circonda.

di Tiziano Del Buono