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L’emergenza rifiuti che si sta vivendo da numerosi giorni sia nel capoluogo che in numerosi centri della provincia dovrebbe attenuarsi a partire dai prossimi giorni.

Infatti proprio ieri il commissario straordinario governativo all’emergenza rifiuti, Catenacci, ha autorizzato la riapertura della discarica di San Bartolomeo in Galdo. Comunque, affinchè questo sito sia realmente disponibile saranno necessari alcuni accorgimenti che richiederanno alcuni giorni di lavoro. Solo dopo sarà possibile potervi trasferire le ecoballe contenenti i rifiuti solidi urbani trattati in precedenza nell’impianto del Cdr di Casalduni attualmente bloccato. Dopo che sarà avviato il trasferimento a San Bartolomeo in Galdo, il Cdr di Casalduni potrà cominciare nuovamente a funzionare ed accogliere, quindi, i rifiuti prevelati nei cassonetti e, soprattutto, quelli che ora sono ammassati nelle loro vicinanze che non offrono certamente uno spettacolo piacevole. Intanto, in attesa dell’apertura effettiva della discarica del centro fortorino, continua anche se in maniera parziale la raccolta dei rifiuti che avviene, infatti, a giorni alterni tra lo stesso capoluogo e i centri della provincia. Secondo questo criterio di rotazione ieri gli automezzi dell’Asia hanno effettuato la raccolta che ha interessato, ovviamente, solo alcune zone della città. I dipendenti dell’Asia si sono avvalsi dell’aiuto, come già accaduto in precedenza, dell’aiuto di alcune piccole pale meccaniche gommate che hanno prelevato i rifiuti che i cittadini non avevano potuto collocare nei cassonetti proprio perchè strapieni. Gli automezzi hanno poi sversato presso l’impianto di Paupisi.

da “Il Mattino”