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Il giornalino della scuola Elementare Ianziti-Istituto Comprensivo S.Bartolomeo in Galdo ha visto il fiume Fortore protagonista.
Il Fortore era denominato anticamente “Frentus” da cui probabilmente prese il nome anche una tribù sannitica, quella dei Frentani.
Ha origine da una sorgente del colle Difesa di San Luca, nel Beneventano a 720 metri slm. Ha come affluenti i torrenti: la Catola, Tappino, Ripa, Mariella e Cervaro. Sfocia nel mare Adriatico.
In passato era luogo di incontro delle lavandaie che vi si recavano quotidianamente, accompagnate dai bambini. Percorrevano le viottole di campagna con grosse ceste sul capo stracolme di panni sporchi. Lavando scambiavano chiacchiere, cantavano e ridevano rendendo così meno faticoso il loro lavoro.
Marco D’Andrea ha dedicato al fiume Fortore una poesia:

AL MIO FIUME

Questa poesia la dedico al mio fiume,
quando lo guardo vedo un grande lume;
che mi conduce nell’Universo
e tutto ad un tratto mi sembra diverso.
Il mio fiume si chiama Fortore
l’ho sempre nel cuore, emana un grande bagliore.

Ti guardo e ti parlo come se fossi una persona:
Mia nonna l’hai vista? Una grande donnona!
Quante voci hai sentito passare
e quanta gente ti ha voluto sfruttare!
Chissà quante ne avresti da raccontare se solo tu potessi parlare!

Chissà ancora quante ne ascolterai…
E dimmi: a chi li racconterai?
Forse durante il viaggio le racconterai al tuo letto
e rimpiangerai di non essere stato perfetto:
tante gioie hai passato
ma qualcosa ti sarà mancato…
Forse una poesia dedicata a te?
Lascia Fortore che un tuo ammiratore
ti dedichi una poesia con tutto il suo cuore!