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Il presidente del Tribunale dei malati di San Bartolomeo in Galdo, il farmacista Donato Vinciguerra, in una cordiale conversazione, ci ha chiesto di chiedere al presidente della Provincia di Benevento, on. Carmine Nardone, dei defibrillatori anche per il nostro paese.

Come si ricorderà, i citati apparecchi sono utili, in modo particolare, per intervenire con urgenza in soccorso di coloro che vengono colpiti da infarto. Alcuni defibrillatori, acquistati dalla Rocca dei Rettori nell’ambito del “Progetto cuore del Sannio”, sono stati già consegnati a molti Comuni sanniti ed assegnati a personale che ha seguito un breve corso sotto la direzione del 118. “I defibrillatori – asserisce il dott. Vinciguerra -, potrebbero essere assegnati alle Forze dell’Ordine e al Servizio di Assistenza Continuativa o ad altre Associazioni”. Ultimamente, tre defibrillatori sono stati consegnati alla Polizia di Stato di Benevento su richiesta del questore Aiello. Il Comune di San Bartolomeo è molto distante dagli Ospedali viciniori di Campobasso, Lucera, Foggia e Benevento. Un infartuato, prima che venga trasportato in una delle menzionate strutture sanitarie, potrebbe morire anche per strada. Ecco perché è necessario che i cittadini di San Bartolomeo abbiano a disposizione dei defibrillatori. Siamo sicuri che il Presidente della Giunta provinciale, sempre attento alle problematiche fortorine, accoglierà la richiesta.

di Benedetto Canfora da “Il Sannio Quotidiano”<7i>