L’altra sera si è insediato il neo Sindaco ed il nuovo Consiglio civico, in un’aula stracolma di gente. Assente il consigliere di minoranza, perché all’estero, il dott. Francesco Di Ionno.

L’altra sera si è insediato il neo Sindaco ed il nuovo Consiglio civico, in un’aula stracolma di gente. Assente il consigliere di minoranza, perché all’estero, il dott. Francesco Di Ionno. Dopo la convalida degli eletti ed il giuramento del primo cittadino Donato Agostinelli, questi ha rivolto all’assemblea un saluto affinché la stessa possa conseguire obiettivi di sviluppo e di miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini che essa rappresenta. Ha ringraziato i 2.381 concittadini che gli hanno affidato, insieme con tutti gli amici della lista vincente “Impegno per San Bartolomeo”, la guida del paese (la lista perdente dei “Cristiani popolari”, capeggiata da Carmelo Cifelli, ha avuto 912 voti in meno, ndr). Ha ringraziato anche il commissario prefettizio, dott. Fiorentino Boniello, per la positiva attività svolta in un anno a capo del Comune e al quale sarà riconosciuto un encomio solenne. “Gli esiti del voto del 12 e 13 giugno 2004 non lasciano equivoci – ha detto Agostinelli -. Gli elettori hanno chiesto un rinnovamento della metodologia amministrativa, innanzitutto all’insegna della nuova trasparenza (scroscianti gli applausi, ndr)”. Ha accennato alla riforma dello Statuto, indispensabile per effettuare una revisione di tutti i regolamenti comunali ed una elaborazione di quelli inesistenti. Si è soffermato, poi, sul programma presentato agli elettori durante la campagna elettorale, che ha confermato in pieno. In sintesi, ha accennato ai seguenti temi: agricoltura, artigianato, commercio ed industria, lavori pubblici, anziani, disabili e tossicodipendenti, occupazione, rapporto con la collettività, scuola, servizi, sport, turismo e cultura, piano traffico sperimentale e di sicurezza, toponomastica stradale. Per la discarica di Serra Pastore si è impegnato “a velocizzare i tempi di chiusura, bonifica e messa in sicurezza, ed a bonificare quella di Taglianaso”. Attiverà il servizio di trasporto pubblico urbano con la navetta ferma da quattro anni in garage, valorizzerà il verde pubblico attrezzato; nella villa comunale sistemerà le fogne a cielo aperto, le frane ed istituirà i giochi per i bambini ed un centro di svago per gli anziani, anche con la creazione di un campo di bocce. Successivamente, il neo Sindaco ha comunicato all’assemblea ed a tutti i presenti la composizione della Giunta comunale e le deleghe per i rispettivi Assessori. L’avv. Antonio Spallone è stato nominato vice sindaco con deleghe generali. Gli altri assessori sono: il geom. Pio Antonio Mandrone con delega all’urbanistica, terremoto e cimitero; l’avv. Angiolino Pacifico con delega ai lavori pubblici; l’agrotecnico Francesco Mazzilli con delega all’agricoltura, foreste, agriturismo, risorse idriche e naturali, infrastrutture rurali, servizi e viabilità rurale, difesa del suolo, demanio e U.M.A.. Agostinelli si è riservato di assegnare altre deleghe ai Consiglieri comunali e/o Assessori dopo l’approvazione dello Statuto, da parte dell’assemblea civica. Il neo Sindaco ha comunicato i vari gruppi di maggioranza costituitisi: Leonardo Pappone, Giovannino Pepe ed Antonio Spallone (indipendenti); Francesco Mazzilli (autonomo); Angiolino Pacifico, Salvatore Ferro (F.I.), Donato Agostinelli, Antonio Martini, Giovanni Iannantuono, Giovanni Picciuto ed Antonio Agostinelli (Udeur). Il Consiglio ha votato, a scrutinio segreto, i Rappresentanti in seno alla Comunità Montana del Fortore. Per la maggioranza sono stati eletti Pio Antonio Mandrone, Giovanni Iannantuono, Salvatore Ferro e Giovanni Picciuto, mentre per la minoranza Marcello Longo. Prima che si passasse alla votazione, l’ex sindaco G. Marcasciano, ora consigliere d’opposizione, voleva che si facessero due votazioni distinte per eleggere tre consiglieri di maggioranza e due di minoranza. Dopo un ampio battibecco avuto con Spallone, la maggioranza decideva di fare una sola votazione, così come è stato fatto anche in passato. Gli applausi da parte della collettività presente sono stati calorosi (ndr). Ed il risultato assegnava, così come già detto, quattro rappresentanti di maggioranza ed uno di minoranza. Infine, il Consiglio si è espresso per l’istituzione e la nomina della commissione Affari Costituzionali. Per la maggioranza sono stati eletti Domenico Antonio Martini, Leonardo Pappone, Francesco Mazzilli e Salvatore Ferro, mentre per la minoranza Francesco Di Ionno.

di Benedetto Canfora da “Il Sannio Quotidiano”