Chiesta alla Regione una legge elettorale che garantisca la presenza di tutte le province.

Presenti i 12 consiglieri di maggioranza e 4 di minoranza (mancava Carmelo Cifelli), il Consiglio civico si è riunito mercoledì sera in seduta pubblica straordinaria per approvare importanti provvedimenti. Dopo il varo degli argomenti delle precedenti sedute, il sindaco Donato Agostinelli ha illustrato il regolamento per l’apertura ed il funzionamento dell’isola ecologica. Il Sindaco ha ribadito che il Comune ha ricevuto incarico per la gestione, dal Commissario del Governo per l’emergenza rifiuti in Campania, dell’isola ecologica attrezzata ubicata nella località Aria dei Ceci, per la raccolta dei rifiuti conferiti direttamente dagli utenti del servizio di asporto dei medesimi rifiuti urbani e assimilati, ed eventualmente altri utenti che abbiano stipulato convenzione con il soggetto gestore. Ha aggiunto che “l’isola ecologica costituisce un impianto connesso e funzionale con il sistema di raccolta differenziata ed ha come obiettivo quello di sistemi tendenti a recuperare dai rifiuti materiali ed energia, secondo i principi del Decreto Legislativo n.22/97 e successive modificazioni ed integrazioni nel rispetto della protezione dell’ambiente e della salute”. All’interno dell’area sono dislocati dei contenitori (scarrabili, multibenna ed altri) in cui gli utenti conferiranno i rifiuti. Quando i contenitori si riempiranno, il materiale verrà trasportato dalle Ditte convenzionate al sito di trattamento per ciascuna tipologia dei rifiuti. Il responsabile comunale del servizio è nominato dal Sindaco con proprio decreto. Agostinelli, poi, si è soffermato sulla disciplina delle raccolte differenziate istituite nell’isola ecologica, della tipologia di rifiuto urbano, del conferimento di rifiuti speciali non pericolosi assimilati agli urbani. Inoltre, ha detto che possono accedere all’ecocentro solo le utenze non domestiche munite di idonea autorizzazione comunale e i rifiuti che per quantità e tipologia non possono essere introdotti nei contenitori stradali per le raccolte differenziate. L’accesso all’impianto è consentito ai soli residenti nel Comune di San Bartolomeo, ed in determinati giorni ed orari stabiliti dalla Giunta esecutiva ed indicati su cartelli posizionati all’ingresso. I rifiuti devono essere scaricati direttamente nei contenitori a cura dell’utente. Nel regolamento sono stabilite le norme di comportamento, i divieti e le sanzioni in Euro. Per l’abbandono o deposito incontrollato sul territorio comunale di rifiuti non pericolosi e non ingombranti la sanzione minima è di 25,00 Euro e massima di 154,00; per i rifiuti ingombranti e pericolosi la sanzione minima è di 103,00 Euro e massima di 619,00; per l’abbandono dei rifiuti all’esterno dei contenitori e dell’ecocentro la sanzione minima è di 25,00 Euro e massima di 154,00; per il conferimento errato dei rifiuti ed altro la sanzione minima è di 25,00 Euro e massima di 154,00. Successivamente, è stata nominata la Commissione consiliare per l’aggiornamento dei regolamenti riguardo i tributi. Pertanto, sono stati nominati a scrutinio segreto Giovannino Pepe, Salvatore Ferro, Antonio Agostinelli e Domenico A. Martini (maggioranza) ed Antonio Boffa (minoranza). A seguire, sono stati espressi voti alla Regione Campania per l’approvazione della legge elettorale che garantisca la rappresentanza, in seno all’Assemblea regionale, di tutte le province campane. Infine, il Consiglio ha fatto richiesta di accreditamento al Ministero delle Politiche Sociali per il Servizio civile maschile e femminile; e vi è stata una presa d’atto per una Società consortile per azioni beni culturali tra Provincia e Regione Campania. L’argomento sulla transazione ex art.25 è stato, invece, rinviato. A tutte le delibere è stata data immediata eseguibilità, ad eccezione di quella riguardo l’isola ecologica.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”