Saggio di fine anno alla Scuola Primaria “Ianziti”.

Il saggio di fine anno della Scuola Primaria “Ianziti” dell’Istituto comprensivo di San Bartolomeo in Galdo, si è svolto nel pomeriggio di alcuni giorni addietro nell’ampio spiazzo antistante l’edificio scolastico, sotto i raggi di uno splendido sole. La manifestazione titolata “Scampoli di vita paesana”, in attuazione del progetto “Teatro che passione…”, ha galvanizzato il pubblico presente per la bravura degli attori in erba. Presenti autorità civili (il sindaco Donato Agostinelli ed il consigliere Giovanni Picciuto, delegato allo Sport, Turimo e Spettacolo), genitori, dirigenti scolastici (per il liceo scientifico “Medi” c’era il vicario Salvatore Sgambato), docenti, alunni e tanti cittadini. La recitazione degli alunni delle cinque classi elementari si è svolta in dialetto ed ha riguardato frammenti di vita della civiltà contadina. Si è voluto recuperare il passato. Tutte le scene sono state accompagnate dai fisarmonicisti, docenti Beny Pacifico, Giuseppe Mucciacito ed amici. Tutti i dialoghi sono stati inventati dalle insegnanti ed alunni relativi ad avvenimenti veri del passato. Anche i nonni hanno dato il loro fattivo contributo. Numerosi i giochi effettuati dagli alunni che, specialmente agli anziani presenti, hanno fatto rivivere momenti della loro fanciullezza. Tra di essi, ricordiamo quelli della Corda, della Campana, di Mazz’ e piuz’ e del Curullo (trottola). Anche i balli ed i canti erano del passato. Un alunno, molto spigliato, ha presentato di volta in volta i vari dialoghi. All’inizio della ricca performance, è stata recitata una nota del compianto Anselmo Pacifico: Succed spiss d’ parlà ‘ndialett’ e m’ sent’allucca’… “parla italiano” come uno schiaffo in faccia, dai miei figli…J vulèss dic’ ch’è cchiu bell parlà ‘ndialett… ca in italiano. Bellissimi i costumi d’epoca indossati dai piccoli attori. Gli alunni di quinta classe hanno, uno alla volta, ringraziato le proprie insegnanti asserendo di essere molto dispiaciuti per doverle lasciare, ma di ricordarle sempre per tutto quello che hanno fatto per il loro bene in cinque anni. Alla fine dello spettacolo, il dirigente scolastico, Salvatore Zappile, ha elogiato insegnanti ed alunni per il magnifico spettacolo offerto, asserendo che la scuola è vita, che essa oltre ad insegnare il sapere, prepara gli alunni anche alla recitazione. A tutte le insegnanti, (Giovanna Pepe, Nardina Colucci, Daniela Canfora, Rosanna Colabelli, Giovanna Cifelli, Adriana Pirro, Angelica Paolozza, Giovanna D’Andrea, Assuntina Marcasciano, Giuseppina Pacifico, Maria Russo) sono stati donati dagli alunni mazzi di fiori. Anche Irma e Matteo dell’Ata, sono stati citati dal presentatore per ringraziarli per la loro collaborazione offerta. E’ stato distribuito l’ultimo numero del giornalino scolastico “Il Fantagiornalino” dell’anno 2004/2005. Gli alunni raccontano alcuni avvenimenti dell’ultimo periodo e “su cui ci siamo soffermati a lungo a discutere in classe dopo la lettura di alcuni quotidiani”. Ricordano la visita fatta il 27 e 28 aprile 05 alla mostra di giornalini scolastici a Montefalcone di Valfortore e l’incontro avuto con la giornalista Donatella Coccoli che ha spiegato loro cos’è una notizia, come si fa un giornale, come si fa un’intervista e cosa sono gli articoli di cronaca. Gli alunni hanno scritto delle brevi note, riportate sul computer ed il giorno 29 aprile 05 se le sono viste pubblicate su “Il Sannio Quotidiano”, rimanendo molto contenti.

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”