Puoi leggerlo in circa 2 minuti :::

La messa è stata officiata da don Donato e don Franco. Era presente il comandante della Compagnia Paolo Befera.

Il 21 novembre scorso, alle ore 18.00, nella Chiesa Madre di San Bartolomeo in Galdo gremita di pubblico, l’Arma dei Carabinieri ha celebrato tre ricorrenze: la festa della sua Patrona “Maria Virgo Fidelis”, il 64esimo anniversario della Battaglia di Culqualber e la “Giornata dell’Orfano”. Presenti alla emozionante cerimonia il comandante della Compagnia, capitano Paolo Befera, i comandanti delle varie Stazioni del Comprensorio, tanti carabinieri compresi quelli in congedo, sottufficiali e militari della Guardia di Finanza, della Guardia Forestale, i componenti della Congregazione del Rosario e della Misericordia di San Giorgio la Molara, alcuni sindaci della zona, il dirigente dell’Istituto comprensivo Salvatore Zappile, il prof. Salvatore Sgambato in rappresentanza del Liceo scientifico, i familiari dei militari e tanti cittadini comuni. Don Donato Minelli, direttore del Santuario della Madonna del Carmine di Montefalcone di Valfortore, ha concelebrato la Messa insieme con il parroco don Franco Iampietro e don Clemente Arricale. All’omelia, don Donato ha espresso alla Benemerita e alle altre Forze dell’Ordine parole di elogio per l’opera delicata che essi svolgono per garantire la sicurezza, la libertà dei cittadini e l’ordine pubblico. Ha ricordato anche il loro lavoro che svolgono nei “Paesi caldi” ed i tanti militi caduti nell’adempimento del loro dovere. Alla fine della celebrazione eucaristica, dopo la lettura della preghiera del Carabiniere da parte di un militare, il capitano Paolo Befera ha prima ringraziato tutti i presenti per la consistente partecipazione alla cerimonia e poi ha ricordato il significato delle tre ricorrenze. Ha detto che la battaglia di Culqualber si svolse in Africa Orientale nel 1941, quando i Carabinieri combatterono con l’arma bianca, avendo esaurito le munizioni. Infatti, l’attacco finale inglese, condotto con circa 18 mila uomini contro i 1800 difensori, durò per l’accanita resistenza opposta dal 13 al 21 novembre. E quasi tutti i Carabinieri caddero sul campo di battaglia. Costoro meritarono una bandiera ed una medaglia d’oro al valore militare. Nel 1948, Papa Pio XII per ricordare quel sacrificio scelse la Madonna come Protettrice dell’Arma, e fu stabilito il 21 novembre come il giorno dedicato a “Maria Virgo Fidelis”. Alla sua ricorrenza è stata unita pure la “Giornata dell’Orfano”.

da “Il Sannio Quotidiano”