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La parrocchia “San Bartolomeo Apostolo” di San Bartolomeo in Galdo, retta da mons. Franco Iampietro, sta distribuendo ai fedeli il calendario 2006 contenente belle e significative illustrazioni.

Ogni pagina del mese riporta le ricorrenze ed in basso, a sinistra, dei particolari ed oggetti della Chiesa. Vi sono anche delle frasi di San Curato d’Ars, di cui ne riportiamo solo alcune. Nel mese di gennaio vi è l’immagine di Santa Teresa di Calcutta e quella del turibolo in argento, la cui manifattura napoletana risale al 1793. Febbraio contiene la foto del campanile, la croce a “muro” in bronzo, particolare, e la seguente frase di d’Arles: “Una persona che è nel peccato è sempre triste. Ha un bel darsi da fare, è disgustata, annoiata da tutto. Questi poveri peccatori saranno dunque sempre infelici, in questo mondo e nell’altro!”. La pagina di marzo riporta il portale in pietra dell’ingresso principale della Chiesa del secolo XV ed un suo particolare. Aprile riporta le figure di Gesù crocifisso e della statua dell’Incoronata con la frase di d’Arles: “Ci sono persone che, con un aspetto esteriore di persone pie, si offendono alla minima ingiuria, alla più piccola calunnia”. Nella pagina di maggio vi è la figura della Madonna con la scritta: “Maria è così buona che non smette di mandare uno sguardo di comprensione al peccatore. Aspetta sempre che egli la invochi”; vi è anche un particolare dell’altare maggiore in marmo policromo. Giugno riporta l’altare maggiore con il tabernacolo in argento. A seguire, le pagine degli altri mesi che riportano: una pianeta sacerdotale; le statue dei Santi protettori San Bartolomeo Apostolo e San Giovanni Eremita da Tufara; una pastorale, la figura di San Pio ed una mitra, tutte di manifattura del XVII secolo. Vi è pure l’immagine della Sacra Famiglia (riproduzione su tela). È riportato anche l’affresco di Gesù buon pastore, collocato in Sacrestia. Nella pagina di dicembre, infine, vi è il Presepe artistico (particolare) allestito nel 2004. Quest’ultima pagina riporta ancora una frase di San Curato d’Ars: “Se capissimo bene cosa significa essere figli di Dio, non potremmo fare il male… Essere figli di Dio, oh, che bella dignità!”. Nel retro dell’ultima pagina, vi è disegnata la pianta della Chiesa tratta dal Libro delle piante dei beni stabili delle chiese e luoghi pii della terra di San Bartolomeo in Galdo (1712).

di B.C. da “Il Sannio Quotidiano”