Il sindaco Agostinelli e un consigliere lasciano i loro incarichi in segno di protesta.

Il sindaco Donato Agostinelli e il consigliere Antonio Agostinelli rassegnano le dimissioni da componenti del Consorzio Bn3. Una decisione improvvisa per certi aspetti ma da qualche tempo meditata e mai concretizzatasi per motivi di responsabilità oggettiva. «Infatti – ha dichiarato il primo cittadino Agostinelli -, non possiamo più avallare una gestione che fino a oggi si è rivelata poco incisiva nella risoluzione dell’importante problema legato all’emergenza rifiuti che purtroppo si rivela una emergenza ormai giornaliera. Non ne facciamo una questione di tipo politico ma, gestionale, che vede il consorzio arrancare ogni qualvolta si devono prendere decisioni che vedono l’impossibilità di rispettare patti di tipo economici, sia verso i comuni che verso i servizi collaterali espletati». Non è un motivo politico dunque secondo Agostinelli che, pur avendo pagato lo scotto di avere una grande discarica in paese il cui sacrificio avrebbe dovuto sortire benefici economici per le casse comunali, ma deve comunque fare i conti con una gestione della raccolta rifiuti non più di tipo consortile ma di tipo autonomo, dal momento che per garantire il servizio raccolta rifiuti, interrotto da qualche tempo dal consorzio, l’amministrazione comunale ha dovuto ricorrere ad una ditta privata che come ben sappiamo incide negativamente sul bilancio. «Ci è stato interrotto il servizio di raccolta rifiuti – ribadisce ancora il sindaco – nel periodo delle festività appena trascorse e tante cose non funzionano all’interno del consorzio, ecco alcuni dei motivi che hanno spinto me e il consigliere Agostinelli con molta fatica alle dimissioni». Ed il consigliere Antonio Agostinelli è dello stesso avviso del sindaco: «I problemi legati alla raccolta e smaltimento rifiuti sono sempre gli stessi, ha dichiarato il consigliere, e nonostante le riunioni, tra noi del consorzio e il sub commissario, a noi sembra che la soluzione a tale problema sia sempre poco incisiva e ogni azione o intendimento non sortisce mai un effetto risolutivo ma diventa un provvedimento utile solo momentaneamente. Certo sarà pur vero che a causa delle mancate entrate, infatti sembra che alcuni comuni non paghino regolarmente il servizio, a farne le spese sono tutti i comuni e che di fronte a queste evidenti incombenze il presidente e il consiglio non possa fare nulla ma è anche vero che a volte è necessario dare una svolta anche a malincuore purchè il problema si risolva una volta per tutte». Torna, dunque, a farsi reale l’ipotesi di una crisi in seno al consorzio Bn3 attualmente retto da Olindo Vitale sindaco di Montefalcone. Intanto anche per il consiglio comunale di S. Bartolomeo si ravvisano alcuni cambiamenti tra i banchi dell’opposizione. Hanno, infatti, rassegnato le dimissioni da consiglieri comunali, Carmelo Cifelli e Salvatore Pizzi. I motivi sono da ricercarsi nel lavoro svolto dai due professionisti. A subentrare saranno, a quanto sembra Giorgio Caroscio e Andrea Sgambato.

di C.A. da “Il Mattino”