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Panorama{xtypo_dropcap}C{/xtypo_dropcap}he fosse davvero la volta buona? Il sindaco Agostinelli annuncia l’inaugurazione del cineteatro comunale. Finalmente. 

 

  Sono in tanti a tirare un sospiro di sollievo per una vicenda che va avanti da alcuni anni e per la quale sembra si sia interessata anche la magistratura. Stiamo parlando dell’ex cinema di S. Bartolomeo, un tempo ritenuto un fiore all’occhiello per una comunità relegata nelle aree interne. Oggi, dopo anni di abbandono e di infinite ristrutturazione, finalmente il teatro comunale riapre al pubblico. Certo, c’è da fare i dovuti scongiuri, dal momento che più volte è stata annunciata l’apertura e poi si è dovuti assistere all’ennesima delusione. Sembra che la ritardata apertura fosse dovuta all’intervento della magistratura la quale a seguito di ricorsi e constatazione da parte dei vigili del fuoco, erano state rilevate violazioni alle norme di sicurezza e a lavori di tipo strutturali non eseguiti a norma. Il tempo necessario per le indagini e l’iter giudiziario avevano anche rallentato l’intervento per la messa in sicurezza che oggi pare sia stata garantita. Quindi l’attuale amministrazione si può attribuire l’onore di aver potuto portare a compimento uno dei tanti intendimenti facenti parte del programma elettorale. Sabato 22 dicembre lo spettacolo «Banjo Show Con Salomone e Antonella Elia» inaugurerà la sala. Un evento molto atteso dalla comunità soprattutto quella giovane che negli anni in cui c’era il teatrino di piazza Municipio, organizzava molte commedie e spettacoli musicali, oltre alle rappresentazioni scolastiche. Ma poi il Comune pensò di smantellare il teatrino per insediarvici l’ufficio postale, che oggi risulta, come ubicazione alquanto scomoda a causa della mancanza di parcheggi. Poi fu acquistato il cinema per ristrutturarlo, ma sono passati oltre vent’anni da quell’acquisto e la struttura andava sempre più in deperimento, tanto che circa sette anni fa fu ristrutturata ma mai aperta al pubblico. Auguriamoci dunque che non succeda oggi come in occasione dell’ultima annunciata inaugurazione, quando molti illustri cittadini erano pronti per sfoggiare abiti e cotillons, ma l’imprevisto in agguato mandò tutto in fumo. 

di Celestino Agostinelli, "Il Mattino" del 19.11.2007