Nella serata di ieri, a San Bartolomeo in Galdo, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia, nell’ambito di specifici servizi disposti dal Comando Provinciale di Benevento in tutto il territorio sannita, finalizzati alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, segnatamente furti in appartamento e rapine, nonché all’identificazione e al controllo di persone sospette o di interesse operativo presenti nelle aree di competenza, hanno proceduto ad avanzare due proposte per l’irrogazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio a carico di due persone. 

I soggetti, dunque, due cerignolani, rispettivamente di 33 e 19 anni, si aggiravano con fare sospetto nei pressi delle abitazioni di un quartiere periferico di San Bartolomeo in Galdo, a bordo di una autovettura.

I militari dell’Arma, presenti nella zona già dalle prime ore della mattinata, hanno fermato e identificato prontamente gli occupanti il veicolo, di cui uno è risultato essere già noto alle Forze di Polizia per attività illecite tese alla consumazione di reati contro il patrimonio. Alle formali richieste dei carabinieri, i due foggiani non hanno saputo fornire alcuna spiegazione plausibile in merito alla propria presenza nell’area fortorina. Conseguentemente, sono partiti con immediatezza gli opportuni accertamenti e, dopo le verifiche del caso, sono state avanzate le proposte per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio per le due persone. Le misure in oggetto, una volta operative, impediranno agli interessati di ritornare nuovamente nel comune di San Bartolomeo in Galdo per un periodo di tempo che potrà arrivare ad un massimo di tre anni.

Rafforzata e capillare, dunque, la presenza dei carabinieri sul territorio sannita al fine di scongiurare furti in appartamento e, in generale, reati contro la persona e il patrimonio. Sin dall’inizio del mese, difatti, in tutta l’area della Val Fortore sono stati già proposti ben dieci fogli di via obbligatorio.

fonte: oggibenevento